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Torino, per Mazzarri tante soluzioni offensive

21 Gennaio, 2018, 03:33 | Autore: Eufebio Giannola
  • Torino-Bologna

L'esordio è stato perfetto grazie al successo ottenuto ai danni del Bologna, ma l'ex tecnico del Napoli non vuole fermarsi e ha chiesto ai suoi ragazzi grande concentrazione e abnegazione in vista del Sassuolo.

Prima trasferta da tecnico del Torino per Mazzarri su un campo non propriamente amico dei granata: in 4 precedenti infatti il Mapei Stadium è stato espugnato solo una volta - nel 2014 -, con poi 3 pareggi consecutivi, anche se negli ultimi due scontri diretti - casalinghi - il Toro ha messo a segno 8 goal, vincendoli entrambi. Dobbiamo fare molta attenzione a non sottovalutare niente. "E con il Sassuolo non deve succedere, loro sono molto temibili". "Ormai il calcio non permette di staccare la spina mai". Naturalmente partendo da basi del tutto diverse rispetto a quelle della passata sessione di mercato, quando Urbano Cairo si impuntò sulla cifra monstre di 100 milioni che - correttamente - Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli non hanno neppure voluto prendere in considerazione.

Saranno, invece, regolarmente a disposizione Ansaldi e Niang: "Ansaldi sta bene, ha recuperato, ma non credo che potrà partire dall'inizio".

Contro il Bologna, nello scorso turno di campionato, Niang ha ritrovato il gol ma adesso bisogna dare continuità alle buone prestazioni: "Devo tenere attaccata la corrente il più possibile: vi assicuro che non è indolenza".

Così spazio all'ipotesi Demirbay dell'Hoffenheim, al ritorno di fiamma per i friulani Jankto, Barak e Fofana, ma soprattutto al sogno di mezza estate del 2017, Andrea Belotti. Lui, come anche Ljajic.

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