YouPol: nuova app per segnalare bulli e spacciatori

08 Febbraio, 2018, 16:23 | Autore: Santina Resta
  • “YouPol” l’App della Polizia di Stato sempre più vicina al cittadino                   Postato il 8 febbraio 2018 da News in Campobasso In Evidenza

L'applicativo ha lo scopo di permettere a tutti, adolescenti ed adulti, di interagire con la Polizia di Stato tramite l'invio di segnalazioni, anche in forma anonima, relative ad episodi di bullismo o allo spaccio di sostanze stupefacenti. YouPol è un'applicazione che serve a denunciare in tempo reale con foto, messaggi scritti, link, siti web e video episodi di bullismo e spaccio di droga. YouPol, è scaricabile su smartphone o altro dispositivo mobile accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi iOS, e Play Store per i sistemi operativi Android.

A partire da oggi, 8 febbraio, sarà operativa anche a Campobasso la nuova App della Polizia di Stato "YouPol", già attiva nelle città di Roma, Milano e Catania dal novembre scorso.

Grazie a "YOU POL" è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. La descritta progettualità garantisce inoltre la cosiddetta "geolocalizzazione" (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall'evento (anche se distanti tra loro). I cittadini devono percepire e considerare questa applicazione come un ulteriore passo per ridurre la distanza tra le istituzioni e le comunità. "Sicuramente ci sono dei risultati investigativi perché la questura di Catania, che insieme a quelle di Roma e Milano sono state scelte con test per questo tipo di progetto hanno dato degli ottimi risultati". Da domani "YOU POL" sarà operativa in tutti i capoluoghi di regione. Quando la sala operativa prende in carico la segnalazione, comparirà la doppia spunta, come nel servizio di messaggistica Whatsapp.

VIA AMAT CAGLIARI. Il questore di Cagliari, Pierluigi D'Angelo, assieme al dirigente delle Volanti dottor Massimo Imbimbo, alla dottoressa Veronica Madau dell'ufficio di Gabinetto della Questura, al Vicario Ferdinando Rossi e alla portavoce del Questore, la dottoressa Barbara Vacca, hanno illustrato i dettagli durante una conferenza stampa tenutasi nell'aula Mastino di via Amat.

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