Gruppo Unipol, sui conti 2017 pesano la banca e il vita

09 Febbraio, 2018, 13:09 | Autore: Doriano Lui
  • Unipol in rosso nel 2017 pesa piano ristrutturazione

Unipol ha archiviato il 2017, secondo i dati preliminari diffusi stamattina, con un risultato netto consolidato negativo per 169 milioni di euro rispetto agli utili di 535 milioni conseguiti nel 2016.

Al netto degli oneri di ristrutturazione di Unipol Banca (circa 112 milioni) il risultato netto consolidato sarebbe stato di 649 milioni (+23%).

La raccolta diretta assicurativa si porta a 11,1 miliardi di euro (12,5 miliardi di euro nel 2016), con il ramo danni a 7,4 miliardi di euro (+ 1,9%) e il ramo vita a 3,7 miliardi di euro (-29,7%).

L'indice di solvibilità individuale al 31 dicembre 2017 è pari al 241%1 del capitale richiesto (243% al 31 dicembre 2016).

Il cda ha autorizzato l'emissione entro fine anno di un bond subordinato di livello 2 (Tier 2) dell'importo massimo di 500 milioni. I risultati preliminari consolidati sono stati analizzati dal consiglio di amministrazione, che si è riunito sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini. Questa operazione ha visto la creazione di Unipol ReC, operativa dal primo febbraio e specializzata nel recupero di crediti deteriorati, cui è stata trasferita la quasi totalità delle sofferenze di Unipol Banca. Nonostante questo il gruppo bolognese ha mantenuto invariata la cedola, che offre un rendimento del 4,3% (dividend yield) sul valore dell'azione calcolato all'8 febbraio. Tenuto conto di ciò, Unipol assume la distribuzione di un dividendo pari a 0,18 euro per ogni azione ordinaria, con un pay-out del 60%.

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