Virginia Raffaele ospite a sopresa

09 Febbraio, 2018, 00:29 | Autore: Santina Resta
  • Festival di Sanremo 2018

"Quest'anno volevo seguire il festival da casa" ha dichiarato la Raffaele, per poi lanciarsi in una sorta di duetto con Baglioni, che le fa da spalla beccandosi ironia sulla sua età e sul target anziano del suo Festival, con tanto di imitazione della co-conduttrice Michelle Hunziker (che però non si palesa sul palco).

"Ho preso il biglietto a luglio perché costano meno, ho pensato: così me lo vedo tranquilla vicino al direttore generale, mi addormento tra le braccia di Orfeo", scherza la Raffaele, elegante in lungo nero con i ricami color argento. La comica, seduta in platea, ha interrotto Claudio Baglioni mentre parlava ed è salita a sua volta sul palco.

Virginia Raffaele rivolgendosi a Claudio Baglioni: "Scendi le scale da solo, sei giovanile. Qui c'abbiamo la storia del 900", dice rivolgendosi a Baglioni "Sembri il cugino di Gianluca Vacchi". Ve lo ricordate com'era una volta, con questi capelli da Oprah Winfrey. Ho visto tutte le tue cose sulle Teche Rai, eri così moro e intenso, smunto, bianco, sei stato il primo emo della storia.

E ancora: "Tu Claudio sei come il vino, ogni anno invecchia!" "Questo Sanremo piace anche ai politici alcuni hanno trovato il tempo di venire a Sanremo, dopo tre anni che conduceva uno di colore se l'è rischiata" ha detto riferendosi alla visita di Matteo Salvini, che domani sera sarà tra il pubblico. Un grande festival, sono contentissima. Tutte le signore con il ventaglio nel pubblico sono in fibrillazione. Poi invita Baglioni al tour e Claudio risponde: "Prometto". Sono battute di Virginia Raffaele durante la sua performance all'Ariston nella terza serata del Festival di Sanremo.

Il concorso dei Campioni si apre con l'esibizione di Giovanni Caccamo, alle prese con la ballad minimale Eterno e soprattutto con lo Stato Sociale del tormentone Una vita in vacanza con l'ormai popolarissima "vecchia che balla" che sta all'edizione 2018 di Sanremo come la "scimmia nuda" di Gabbani stava a quella del 2017. Facchinetti e Fogli, Kolors e Mario Biondi.

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