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Fed Cup, Italia al playoff: Spagna battuta

11 Febbraio, 2018, 22:42 | Autore: Eufebio Giannola
  • TENNIS, FED CUP: AZZURRE A CHIETI: PRONTE PER SFIDA CON SPAGNA

L'esperienza e il talento di Carla Suarez, che non lascia scampo all'azzurra con i suoi letali lungolinea, tornano a farsi sentire e la ex numero 6 al mondo si riprende il servizio perduto chiudendo il primo parziale per 6-2. Oggi a partire dalle ore 14:00, ci sarà l'incontro tra le numero uno dei rispettivi team, Errani e Suarez Navarro, a seguire quella tra le numero due, Paolini ed Arruabarrena, in chiusura il doppio tra la coppia azzurra Deborah Chiesa/Elisabetta Cocciaretto e quella ospite Georgina Garcia-Perez/Maria Jose Martinez Sanchez. Però con il passare dei minuti mi sono sentita sempre meglio in campo ed è cresciuto il livello del mio tennis, non abbastanza però per fermare una giocatrice solida come la Suarez Navarro. Un match estenuante quello tra la nostra Deborah Chiesa e la spagnola, arrivato al terzo set: il primo lo ha vinto l'azzurra con un ottimo 6-4, salvo poi cedere completamente nel secondo, perso per 2-6.

E' la giovane Italia dell'allenatrice Tathiana Garbin che ieri in conferenza ha detto che il gruppo crescerà con il tempo, andrà "annaffiato" con amore e con pazienza. La Garbin le ha per il momento schierate in doppio (i capitani possono cambiare comunque formazione sino a un'ora prima del match). La giovane azzurra ha preso un break di vantaggio anche nel terzo gioco del secondo set (2-1) ma poi ha subito un parziale di cinque giochi consecutivi dalla 25enne di Tolosa. La 21enne di Trento ha strappato subito la battuta alla Arruabarrena, ma la spagnola si è ripresa immediatamente. Nella frazione decisiva la Chiesa ha ceduto ancora la battuta al quarto game, Arruabarrena ha allungato sul 4-1 ma con una grande prova di carattere la trentina l'ha riagguantata sul 4 pari. Ne ho parlato con il capitano. E lei mi ha risposto: "'Come una leonessa".

Jasmine Paolini: "Penso di aver disputato una buona partita, anche se all'inizio stavo un po' troppo dietro cercando di scambiare tanti colpi e quando la mia avversaria accorciava non riuscivo ad approfittarne, sbagliando un po' troppo".

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