Lanciano commemora i martiri delle Foibe nel Giorno del Ricordo

12 Febbraio, 2018, 01:13 | Autore: Santina Resta
  • Vittime delle Foibe

Questa mattina l'Amministrazione comunale di Carbonia commemorerà le vittime delle foibe, "con l'obiettivo - ha affermato il Sindaco Paola Massidda - ricordare migliaia di italiani trucidati e infoibati nelle cavità carsiche del Friuli e dell'Istria". Infine, la legge stabilisce che vengono favoriti dibattiti, incontri e convegni su questo aspetto della storia italiana ed europea e sugli avvenimenti che ne hanno caratterizzato le cause e le conseguenze. "Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica".

"Dobbiamo fare in modo - ha detto il sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi durante il convegno - che i nostri studenti imparino bene queste pagine oscure della nostra storia che per troppo tempo sono finite nel dimenticatoio".

"L'Unione Europea è nata per contrapporre ai totalitarismi e ai nazionalismi del Novecento una prospettiva di pace, di crescita comune, nella democrazia e nella libertà. Oggi, grazie anche all'Unione Europea, in quelle zone martoriate, si sviluppano dialogo, collaborazione, amicizia tra popoli e stati", conclude Mattarella.

Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del ricordo, istituito nel 2004 per preservare "la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".

"Le stragi, le violenze, le sofferenze patite dagli esuli giuliani, istriani, fiumani e dalmati non possono essere dimenticate, sminuite o rimosse" perché ci ammoniscono dei "gravissimi rischi del nazionalismo estremo e dell'odio etnico".

La Lombardia anche quest'anno si riconferma quindi luogo centrale del Ricordo, mentre in alcune città italiane, con il patrocinio delle istituzioni, si organizzano convegni negazionisti.

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