Macerata,Renzi:atto razzismo devastante

12 Febbraio, 2018, 07:16 | Autore: Santina Resta
  • Matteo Salvini Circo Massimo

"Vorrei che quei 13 milioni che hanno votato per il sì al referendum, sentissero la sfida delle elezioni come importante". Ancora: "Utilizzano i fondi parlamentari europei in modo illegittimo: sono ancora incerti se restare nell'Euro ma intanto utilizzano gli euro dei rimborsi di Strasburgo in modo scorretto".

A Macerata "sicuramente si è trattato di razzismo, sicuramente si è trattato di un atto devastante". Può succedere, ad esempio, che si facciano le famose parlamentarie on line e si scopre che solo un terzo degli iscritti (cioè 40 mila, forse) partecipa.

Salvini dal canto suo ha fatto sapere di non appoggiare Berlusconi sul tema moschee e che non è intenzionato a transigere su questo punto e ha soprattutto ribadito l'intenzione di "non fare minestroni" con nessun'altra coalizione, che sia con il partito di Matteo Renzi o con i penta stellati di Di Maio. Quel tricolore che per il segretario e' stato infangato dal momento in cui l'attentatore di Macerata lo ha indossato dopo aver sparato sui passanti. "Noi vogliamo arrivare primi". L'ultima parola, tuttavia, spetta a Mattarella, come il segretario ripete in serata nello studio di Bianca Berlinguer: "Secondo me se non ci sono le condizioni" per formare un governo "e' giusto tornare al voto. Spero che quanti hanno votato sì al referendum ci diano un aiuto importante e se questo accadrà il Pd sarà il primo partito e allora sarà più facile dare una speranza ai nostri figli", prosegue Renzi rivendicando di aver avuto ragione a volere cambiare l'architettura istituzionale visto che si paventa il rischio di "caos e inciuci". "Se mi chiedono se voglio fare accordi con gli estremisti dico di no" ribadisce Renzi spiegando che per 'estremisti' si intende i Cinque Stelle.

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