A Verona le Assise generali di Confindustria

16 Febbraio, 2018, 20:42 | Autore: Doriano Lui
  • A Verona le Assise generali di Confindustria

Il piano a medio termine che Confindustria propone al dibattito politico, dalle Assisi Generali di Verona, punta a reperire e impiegare "250 miliardi in 5 anni". Le conclusioni saranno affidate al presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che presenterà l'agenda di politica economica che l'intero sistema confindustriale intende portare all'attenzione delle forze politiche e dell'opinione pubblica per porre la questione industriale al centro della politica nazionale ed europea.

In vista del voto "le tre parole" del messaggio degli industriali alla politica "saranno lavoro, crescita, debito".

In particolare, "sulla base delle stime, si potrebbero avere in cinque anni 1,8 milioni di occupati in piu', di cui piu' di 800mila come effetto delle proposte di Confindustria" e questo "porterebbe il tasso di occupazione al 63% contro il 60,9% atteso in mancanza delle misure indicate". E la crescita è "la pre-condizione primaria per una società che include". In questo scenario "vediamo favorevolmente gli eurobond" se finalizzati a una "dotazione infrastrutturale in Europa che sia al livello dell'Europa" ha affermato il presidente di Confindustria nella conferenza stampa al termine delle Assise generali. Sono tanti i temi in gioco: la stabilità delle istituzioni che ha ripercussioni sugli investimenti interni ed esteri, la difesa delle buone riforme fatte (Jobs Act, Industria 4.0) e la necessità di un cambio di rotta radicale su burocrazia e fisco. "Le Assise rappresentano l'opportunità di mettere le nostre forze a fattor comune e ribadire che, come imprenditori, ci siamo, per contribuire a costruire un Paese migliore".

Da post voto rischio quadro confuso e passi indietro "È indubbio che le elezioni che verranno tra poche settimane potrebbero restituire un quadro a dir poco confuso e con pochi, erronei, passi il nostro Paese diventerebbe presto l'anello debole mondiale, con conseguenze sistemiche data la dimensione del debito pubblico e il peso dell'economia italiana nell'Eurozona" si legge nel documento di Confindustria presentato oggi da Vincenzo Boccia.

Qualche indicazione però Boccia la dà: no al protezionismo, "per contrastare i protezionismi degli altri abbiamo bisogno di una più forte Europa".

Con circa 7mila accreditati Confindustria ha dato il via, alla Fiera di Verona, alle Assise Generali 2018. La mattinata ha visto lo svolgimento di sei tavoli tematici: "Un Paese sostenibile: investimenti assicurazione sul futuro"; "Prepararsi al futuro: scuola, formazione, lavoro, inclusione giovani"; "L'impresa che cambia"; "Italia più semplice ed efficiente"; "Europa miglior luogo per fare impresa, prospettive mondo"; "Un fisco a supporto di investimenti e crescita".

Raccomandato: