Elezioni politiche 2018: Matteo Salvini a Pisa

22 Febbraio, 2018, 19:02 | Autore: Bianca Mancini
  • Elezioni politiche 2018: Matteo Salvini a Pisa

"Se lanci un messaggio prima delle elezioni che: chiunque venga votato e poi io faccio l'accordo con quell'altro e poi cambio partito e poi faccio le larghe intese, starei molto attento a scherzare".

Il primo appuntamento è in calendario giovedì 22 febbraio, alle 20.45, nella sala Partecipazione in via Taverna 39. Relatori saranno Marco Zanni, europarlamentare del gruppo ENF, Massimo Garavaglia, assessore al Bilancio di Regione Lombardia ed il docente universitario Valerio Malvezzi, della IFAF School of Finance a Milano e fondatore di Win the bank, Accademia italiana di negoziazione creditizia.

Claudio Barbaro capolista al Senato nel collegio di Campania 1:"Siamo pronti ad accogliere Matteo Salvini a Caserta perché la sua presenza rappresenta un momento focale di tutta la campagna elettorale nel nostro collegio". Le piazze della Lega sono sempre sorridenti, con le famiglie. Chi volesse partecipare, può contattare al più presto il n. 333/1857969 oppure inviare una e-mail all'indirizzo davidegarilli@libero.it. L'intervista di questa mattina a Circo Massimo su Radio Capital lo conferma una volta di più: "Matteo Salvini ha il forte desiderio di primeggiare nella coalizione, ma negli ultimi sondaggi la Lega è a quattro punti di distanza da noi". La partenza è prevista dal piazzale dell'Uci cinema alle ore 13. "I governi di sinistra o sono complici o sono incapaci". Ma i tre candidati restano divisi e si beccano. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.

Pisani ha spiegato, invece, come sia possibile legalizzare la prostituzione "per una maggior tutela di tutti a livello sociale, sanitario e fiscale facendo pagare la tasse" alle operatrici del sesso. Sia chiaro, che ognuno tiri l'acqua al suo mulino ci sta, come ci stanno differenze politiche anche dentro una alleanza, ma giocare a fare polemica gratuita è davvero sciocco. "Non si scherza sulla salute dei cittadini!".

Il tutto da fare con una scadenza di 10 anni: "perché si rivoterà fra dieci anni, staremo al governo dieci anni", confida il leader del Carroccio, che poi sorvola anche sulle accuse di fascismo: "Non sta tornando, siamo in democrazia, e chi lo tira fuori è perché non ha un'idea di futuro".

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