Casa » Sport

Luciano Spalletti sorprende tutti: "Se dovessi parlare del calciomercato…".

22 Febbraio, 2018, 00:59 | Autore: Eufebio Giannola
  • Wanda Nara

In caso di raggiungimento mi darei 10, cioé il massimo.

Una vicenda che ha portato l'allenatore di Certaldo ad scontrarsi con una parte della piazza romana: "Quando accetti di caricarti delle responsabilità sulle spalle - ha spiegato Spalletti - di prendere ogni volta delle decisioni, anche le più impopolari, ma sempre per il bene della squadra, inevitabilmente finisci per scontentare qualcuno e perderne il sostegno". "L'ottimo precampionato e l'esaltante partenza di campionato mi hanno dato modo di provare subito l'entusiasmo dei nostri tifosi, un calore travolgente che in un attimo ti tinge di nerazzurro da capo ai piedi". Però è forse in questo periodo di difficoltà che mi sto rendendo conto del mio attaccamento all'Inter.

Lo rifarei oggi ancora più convinto. Ma è soprattutto quando passa loro palla che li tratta da veri fratelli. Poi sul suo futuro: "A fine anno si fanno gli inventari in tutte le aziende e vengono fuori numeri e analisi che possono far cambiare idea a chiunque". Dopo la vittoria contro il Bologna, seppur sofferta, il club nerazzurro è capitolato nuovamente sotto i colpi del Genoa, facendo riaffiorare tutti i problemi che si pensava potessero essere stati superati. "Potrei considerare una prima parte del campionato da 9 e una seconda parte da 4 - dice Spalletti, allenatore dei nerazzurri, in un'intervista concessa stamane ai microfoni del Corriere dello Sport - ma il commento sotto sarebbe sempre lo stesso per entrambi i periodi: ho dato tutto quello che avevo ogni giorno". "Quando invece noi avremmo bisogno di reazioni forti e immediate".

Tra un pranzo con la dirigenza e gli obiettivi futuri, poi, Spalletti ha proseguito così: "Partiamo dal presupposto che non attacco mai nessuno, difendo sempre la squadra. Ho una conoscenza profonda delle persone che compongono questa società e posso dirvi che l'unico loro obiettivo è il bene dell'Inter". "Poi è ovvio che parlando di uno dei calciatori in grado di fare la differenza, la situazione di Perisic possa sembrare più evidente e problematica rispetto a quella di altri giocatori".

Un match, quello di sabato, che diventa fondamentale per la rincorsa ad un piazzamento Champions, visto che l'Inter attualmente è quinta in classifica, a 48 punti, ad un punto dalla Lazio e a due lunghezze dalla Roma terza. Quindi non parliamone più.

SU DE ROSSI - "Mio vice? Vista l'assoluta qualità del mio staff, mi viene da dire che la possibilità d'ingresso è permessa solo a campioni come lui".

L'UOMO GIUSTO PER LA NAZIONALE - "Ancelotti".

Raccomandato: