Corteo Torino,3 agenti feriti e 1 fermo

23 Febbraio, 2018, 00:46 | Autore: Santina Resta
  • CronacaPrimo Piano      A febbraio un’aggressione rossa ogni due giorni tutte le violenze antifasciste                   Di La Redazione-        21 febbraio 2018       232

La polizia per fermare i manifestanti ha usato due volte getti di idranti. La manifestazione, partita da Porta Nuova e organizzata dagli 'antifascisti' (circa 500 persone tra militanti dei centri sociali, anarchici, studenti e No Tav) per dire di no a un comizio elettorale di Simone Di Stefano, ha vissuto momenti di particolare criticità quando i manifestanti sono arrivati a ridosso del cordone delle forze dell'ordine.

Manifestanti hanno divelto le recinzioni di un cantiere stradale vicino a Porta Susa e lanciato pietre - I manifestanti si sono successivamente radunati in corso Vittorio dove hanno lanciato bottiglie di vetro e pietre contro le forze dell'ordine. Due agenti di polizia sono rimasti feriti negli incidenti, mentre due manifestanti, una ragazza e un giovanissimo, sono stati bloccati dalle forze dell'ordine e la loro posizione è al vaglio della polizia che dovrà decidere se trattenerli o meno. Askatasuna, Bollettino antifascista San Salvario e Giovani antifascisti Torino, si sono mobilitati per organizzare una contromanifestazione che partirà alle 19 da piazza Carlo Felice. In concomitanza, gli antagonisti hanno organizzato un corteo antifascista nelle vicinanze dell'albergo.

"Alle idee si risponde con le idee, mai con la violenza". La polizia ha risposto prima con gli idranti, poi con i lacrimogeni. "Nel Paese che ho in mente i poliziotti vanno in giro ad arrestare gli spacciatori, non andare appresso a quattro figli di papà che giocano alla guerra".

"Questi episodi violenti fanno preoccupare". Dopo il lancio di alcuni petardi da parte dei manifestanti, le forze dell'ordine hanno risposto con gli idranti che hanno fatto indietreggiare il corteo che, per difendersi, ha sbarrato la strada con alcuni bidoni dell'immondizia.

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