Maduro apre a "dialogo" con Trump: vediamoci in Venezuela o Usa

23 Febbraio, 2018, 06:24 | Autore: Santina Resta
  • Il presidente ha proposto di indire con le presidenziali le elezioni per una nuova Assemblea ma anche per i consigli legislativi e municipali

Caracas, 21 feb 15:00 - (Agenzia Nova) - Il "Petro", la criptomoneta venezuelana legata alle riserve di idrocarburi nazionali, ha raccolta nella sua prima giornata di prevendita 735 milioni di dollari.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha proposto ieri al suo omologo statunitense Donald Trump un incontro a Caracas o Washington per iniziare un "dialogo".

"Oggi è nata una valuta virtuale capace di competere con Superman", ha detto Maduro facendo riferimento agli Stati Uniti. Ma per la divisa si apre un circuito ancora più ampio: potrà essere anche utilizzata per la vendita del carburante e la prestazione di servizio delle compagnie aeree, i pacchetti turistici, per pagare i servizi consolari in tutte le ambasciate e anche per comprare le benzine alla frontiera con la Colombia, paese accusato da Caracas di sabotare l'economia nazionale con contrabbando di carburanti, soldi e alimenti.

Il Ministro venezuelano del Commercio Estero, Jose Vielma Mora, ha già fatto sapere che da subito alcune importazioni dal Brasile saranno regolate tramite la criptovaluta.

Permangono tuttavia perplessità, sia perché la Costituzione del Venezuela vieta di legare la valuta alla produzione di petrolio, sia perché per far funzionare la criptaovaluta servono i computer, e per far funzionare i computer serve l'energia elettrica, in un paese dove vi sono numerosi black-out giornalieri.

Finita la fase di vendita preliminare, che secondo quanto dichiarato in precedenza dovrebbe riguardare il 38,4% del totale ed essere collocata a sconto, il debutto ufficiale del Petro dovrebbe avvenire il mese prossimo.

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