Ubisoft censura la nudità delle statue in Assassin's Creed Origins

23 Febbraio, 2018, 13:33 | Autore: Piera Gizzi
  • Assassin's Creed Origins

Infatti, le statue che presentavano nudità nell'edizione principale del gioco, risultano invece "coperte" nella modalità educativa. Come riportato da AllGamesDelta, infatti, sarebbero state apposte queste "coperture" sui genitali femminili e maschili e c'è chi suppone che tale scelta sia mutuata dal fatto che questo contenuto abbia uno scopo didattico. Di cosa si tratta? La decisione è stata condivisa da Ubisoft in risposta alla redazione di Polygon, che chiedeva chiarimenti sulla controversa decisione. "Così abbiamo deciso di realizzare una modalità adatta praticamente a chiunque, tenendo in conto le diverse fasce di età e la diversa sensibilità di ogni cultura o paese". Lo storico Maxime Durand, che ha lavorato ai vari titoli della saga, svela che questo tipo di accorgimenti erano stati espressamente richiesti da varie figure accademiche, che avevano lamentato l'impossibilità di utilizzare la versione base di Origins per l'inadeguatezza dei contenuti. "In termini di contenuti, ma anche di accessibilità al gioco". Anche Assassin's Creed Origins non fa eccezione e, questa volta, i giocatori si sono tuffati nel mondo dell'antico #egitto.

Grazie alla precisa ricostruzione storica, la modalità è un ottimo strumento didattico, adatto, ad esempio, a bambini ma anche agli adulti con ben 75 tour a tema progettati dai team creativi di Ubisoft in collaborazione con alcuni storici ed egittologi.

Alla fine, con un lungo e minuzioso lavoro, sono riusciti a ottenere un gioco che rispettasse tutti.

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