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Bonucci: "Gattuso ha carica e passione, il Milan ha ritrovato l'entusiasmo"

24 Febbraio, 2018, 18:34 | Autore: Eufebio Giannola
  • Gattuso su Cutrone PS ita

Dopo ieri sto alla grande - ha detto poi il capitano rossonero - Finalmente ci siamo, abbiamo fatto squadra.

Su Gattuso: "È il primo ad allenarsi a Milanello". E' impressionante per quanta carica trasmette, credo di non aver mai visto nulla di simile in nessun altro allenatore. Qualche passaggio riguarda anche la Juve, come quello sulla finale di Cardiff: "Non ci siamo aiutati tra di noi, cosi come è successo al Milan nelle prime partite".

"Per me Gattuso è stato molto importante perché il Milan è diventato squadra - ha aggiunto l'ex juventino - Prima non lo eravamo e fisicamente eravamo carenti".

Dove può arrivare questo Milan? Infine, sul suo modo di approcciarsi al calcio: "Non ho mai avuto un piano B. Io mi approcciavo al calcio con ferocia perché non volevo fallire, c'era solo studio e calcio". Il ritorno con il Ludogorets, nei sedicesimi di Europa League, è una passeggiata, ma subito dopo Ringhio e la sua banda sono attesi dai dieci giorni che potrebbero indirizzare la stagione del Diavolo: Roma e Lazio (nella semifinale di Coppa Italia) all'Olimpico e il derby con l'Inter.

In estate ha fatto scalpore il trasferimento di Bonucci dalla Juventus al Milan: "Ero abituato a certi standard anche in Europa, non è stata una scelta facile". "La cosa che mi rende più orgoglioso è l'impegno dei giocatori durante la settimana - spiega Ringhio -". Il sabato sera gli altri uscivano, io stavo sul pezzo facendo il sognatore. Noi avevamo tanti giocatori nuovi ed era difficile riuscire a rendere fin da subito. Scendiamo in campo per vincere ora, non per non perdere. Sapevo di essere in fuorigioco, ma mi capita talmente poche volte di segnare che ho esultato.

Calhanoglu, accentrandosi e contemporaneamente saltando tre avversari, ha colpito la parte alta della traversa (7'), poi ha servito a Suso un pallone nell'area del portiere che lo spagnolo ha stranamente colpito male (13').

Su un cross dalla trequarti Calabria contrasta Zapata toccando il pallone con la mano, Doveri si ferma perché al VAR stanno controllando, poi fa proseguire in quanto secondo il VAR non c'è certezza che il tocco sia avvenuto dentro l'area, dunque semplice rimessa laterale. I risultati si vedono e grande merito va al mister, capace di toccare le corde giuste. Sognare non costa nulla ma bisogna sempre tenere i piedi per terra.

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