Vaccini, Lorenzin: 'Chi non è in regola non terminerà l'anno scolastico'

01 Marzo, 2018, 19:17 | Autore: Fausta Monteleone
  • Vaccini, Lorenzin: 'Chi non è in regola non terminerà l'anno scolastico'

La salute dei bambini e di tutti gli italiani è a rischio. Non sono furiosa ma c'è un problema politico. Eccezione negativa è però rappresentata da Bolzano: "Oggi l'unica vera preoccupazione è Bolzano, dove sono ancora migliaia i bambini che non sono in regola con la legge sull'obbligo vaccinale". Eppure si tratta di farmaci semplici, sperimentati da anni, che non producono effetti collaterali gravi se non in casi eccezionali.

Quindi l'appello alle mamme: "Non abbiate paura delle vaccinazioni, non vi fate imbonire da questi ciarlatani, venditori di fumo, la vaccinazione è il sistema più sicuro che abbiamo per mettere in sicurezza i nostri figli".

"Non sono assolutamente d'accordo". A Bolzano invece, "è impressionante vedere che ci sono assessori e rappresentanti della Provincia che in qualche modo incitano a non rispettare la legge, e questo è davvero sconcertante". "Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica".

"Lo scorso mese sono morte due persone di morbillo - prosegue il Ministro - e abbiamo avuto 164 casi". Parliamo di cose serie. "Le istituzioni si devono adeguare alla legge, una legge fatta per la sicurezza delle persone". "Abbiamo permesso tutte le facilitazioni possibili alle famiglie", continua Lorenzin.

A chi ha un certificato del medico o del pediatra per l'esonero, temporaneo o definitivo, da una o più vaccinazioni, la Regione consiglia di consegnarlo anche al proprio centro vaccinale per registrarlo, "altrimenti risulterà inadempiente e sarà richiamato".

In riferimento alla scadenza prossima del 10 marzo la Ministra poi dichiara: "Le uniche famiglie che saranno sanzionate sono quelle che non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici". Tutte le Regioni, ha sottolineato infatti il presidente dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi, "stanno andando molto bene sul fronte delle vaccinazioni e stanno recuperando quote di bambini in vista della scadenza del 10 marzo".

Lorenzin ricorda a tutti gli italiani che le leggi vanno prese seriamente e che non si possono cambiare da un momento all'altro, specie per motivazioni importanti come la salute dei cittadini.

"Quello emiliano è un caso incredibile - sottolinea a margine della presentazione del portale di informazione a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) ISSalute.it -".

Oltre a sottolineare per l'ennesima volta l'importanza delle vaccinazioni, la Lorenzin ha anche commentato con grande durezza il caso dei cartelloni no vax affissi in Emilia Romagna: "Sono intervenuta rispetto alle autorità cittadine ma anche segnalando questi manifesti alle autorità competenti per verificare se siamo di fronte a un caso di procurato allarme".

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