Politiche 2018, debutta la scheda elettorale "antifrode". Cos'è e come funziona

02 Marzo, 2018, 20:22 | Autore: Doriano Lui
  • Politiche 2018, debutta la scheda elettorale

È molto importante andare a votare.

Per la Camera potranno votare i cittadini italiani che avranno compiuto 18 anni. Per esprimere le proprie preferenze è necessario presentarsi ai seggi con un documento d'identità, munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione e con la tessera elettorale. Un sistema che, quantomeno si spera, ridurrà drasticamente le possibilità di voti di scambio ma, indubbiamente, rallenterà non poco le operazioni di voto e lascerà perplessi non pochi elettori, ben poco formati dal Governo in merito a una novità finora passata in sordina, ma che andrà a debuttare nel contesto di una legge elettorale già decisamente complicata.

Gli elettori della circoscrizione estero, sulla base dei dati dell'apposito elenco definitivo, sono, per la Camera dei Deputati 4.177.725, e per il Senato della Repubblica 3.791.774, ed eleggeranno, rispettivamente, 12 deputati e 6 senatori. Il cittadino, per votare correttamente, dovrà soltanto scrivere una X sul simbolo del partito politico, della forza politica, del movimento politico. Il voto è valido anche se si traccia un segno sia sul candidato uninominale che sulla lista o su una delle liste collegate. Ogni lista o coalizione di liste è collegata a un solo candidato. In questo caso il voto sarà annullato. Non sarà quindi l'elettore a inserire la scheda nel contenitore.

Il codice riportato sul tagliando viene annotato sul registro elettorale al momento della consegna della scheda. Si tratta di un bollino con un codice alfanumerico che verrà applicato su una appendice di ciascuna scheda.

L'appendice non deve essere in nessun modo staccata dalla scheda elettorale, pena l'annullamento della scheda e del voto.

Raccomandato: