Elezioni, in Sicilia l'onda M5s travolge molti big nelle sfide all'uninominale

05 Marzo, 2018, 17:47 | Autore: Piera Gizzi
  • Elezioni, in Sicilia l'onda M5s travolge molti big nelle sfide all'uninominale

In attesa di conoscere tutti i nomi che verranno fuori dai conteggi del proporzionale che al momento non possono fornire certezze visto il calcolo nazionale alla Camera e il riparto dei voti fra i partiti della coalizione anche al Senato, ci sono già tanti nomi illustri battuti all'Uninominale anche se alcuni sperano di rifarsi proprio nel plurinominale ovvero nella quota proporzionale di questa assurda legge elettorale. A distanza di 17 anni, la coalizione ormai a trazione leghista e non più Forza Italia, si trova nel ruolo opposto. Tra le figure di spicco ad essere elette all'uninominale c'è Renato Brunetta (collegio di San Donà di Piave, nel Veneziano) ma a segnare un autentico exploit è la Lega che segna il 33% delle preferenze con una crescita esponenziale rispetto all'11 delle precedenti politiche del 2013.

In una regione fanalino di coda in termini di affluenza alle urne, ieri ha votato il 63,36% degli aventi di ritto, con 10 punti in meno rispetto alla media nazionale, l'orientamento politico mantiene solo gli echi di quella che fu una roccaforte azzurra, con una percentuale ancora alta di elettori di Berlusconi, ma che oggi appare definitivamente orientata verso il Movimento 5 Stelle. Centrodestra in avanti anche nei collegi per la Camera in tutta la Regione salvo a Genova dove in due collegi uninominali prevalgono i Cinque Stelle. Il M5S è quindi primo partito incontrastato in Puglia, mentre il secondo è Forza Italia che arriva quasi al 20%. Vittorie con percentuali bulgare: comprese tra il 41 per cento a Palermo Libertà e il 62 per cento a Siracusa. Questo è il quadro che si delinea quando mancano ancora 150 seggi circa, su 1838, da scrutinare. Così il deputato cinquestelle dell'Assemblea regionale siciliana su Facebook, che alle scorse regionali si è piazzato alle spalle di Nello Musumeci nella corsa a governatore. Un risultato pesante se si considera che, a livello nazionale, la flessione è stata di circa la metà.

Sui risultati elettorali e il crollo del Partito democratico soprattutto in Sicilia, interviene anche Rosario Crocetta e si scaglia contro Renzi: "Adesso il Pd dichiari subito la disponibilità a supportare, anche dall'esterno, un governo a guida M5S". Mentre lo scrutinio va a rilento, nell'isola il Movimento di Grillo si avvicina addirittura alla maggioranza assoluta, con il 48% dei voti ed è prevedibile che farà il pieno di seggi anche nell'uninominale. Liberi e uguali sotto il 3%.

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