Allerta Oms per "malattia X", non esiste ma spaventa

13 Marzo, 2018, 15:24 | Autore: Fausta Monteleone
  • OMS inserisce misteriosa “Malattia X” nell'elenco delle potenziali pandemie globali

L'OMS avverte quindi che la Malattia X potrebbe essere una mutazione di una malattia animale esistente come l'influenza aviaria o la peste suina africana oppure un agente patogeno totalmente nuovo capace di passare dagli animali all'uomo. La Malattia X infatti allo stato attuale non esiste visto che sarebbe causata da un batterio o da virus ancora non identificato, ma che secondo gli esperti potrebbe da un momento all'altro diffondersi rapidamente ed infettare miliardi di persone in tutto il mondo.

Come raccontato al tabloid inglese dal direttore del consiglio di ricerca norvegese e consulente scientifico dell'OMS Jon-Arne Rottingen, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso un avvertimento tra i medici su una nuova malattia epidemica provocata da un agente sconosciuto.

L'idea alla base di includere la malattia X non è spaventare le persone, ma stimolare i funzionari della sanità pubblica a fare in modo che siano preparati a tutte le minacce, non solo a quelle prevedibili, ha detto l'organizzazione.

Nell'elenco, che viene aggiornato ogni anno, compaiono nomi noti come Ebola e Marburg, Zika, febbre Lassa, febbre emorragica Congo-Crimea, Sars e Mers, Nipah e febbre della Rift Valley, patologie mortali per cui non ci sono cure o vaccini efficaci. Tra le malattie segnate nell'Elenco dell'OMS compare la 'Disease X', cioè la 'Malattia X'.

È la prima volta che il comitato dell'OMS, che è composto da esperti virologi e batteriologi, inserisce nella lista delle potenziali pandemie un virus/patogeno sostanzialmente sconosciuto di cui però si conosce la potenziale minaccia globale.

La lista Blueprint. L'Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica annualmente la "Blueprint list of priority diseases" cioè una lista che aiuta a determinare su quali malattie e patogeni dovrebbe concentrarsi la ricerca per evitare un'emergenza per la salute pubblica. Se l'H151 diventasse virulenta come H1N1, gli effetti potrebbero essere devastanti. "Circa 263 virus di 25 diverse famiglie infettano l'uomo e, dato che le scoperte si susseguono a partire dall'identificazione del primo virus umano, quello della febbre gialla nel 1901, è probabile che molti altri emergeranno". Nuove abilità scientifiche come l'editing genetico, specialmente se combinate con i supercomputer odierni, rendono più facile lo sviluppo di armi biologiche rispetto a quando gli USA e l'URSS hanno sperimentato durante la Guerra Fredda.

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