Continui squilli di cellulare: alla fine Raoul Bova non rientra sul palco

13 Marzo, 2018, 18:47 | Autore: Bianca Mancini
  • Raoul Bova lascia il palco senza salutare il pubblico ecco cosa è successo

Come riporta La nuova Sicilia a un certo punto dello spettacolo (Due, del regista Luca Miniero) approfittando della momentanea uscita di scena dei due attori è salito sul palco uno dei produttori visibilmente irritato per l'incessante squillare dei telefonini che disturbava lo spettacolo, al punto da indurre Bova a qualche incertezza. Al Metropolitan di Catania - teatro inaugurato nel 1955 guardando a New York dove ci avevano già pensato 70 anni prima - è andato in scena lo spettacolo quotidiano della maleducazione: spettatori con il cellulare accesso in platea mentre sul palco Raoul Bova e Chiara Francini si sforzano per non farsi distrarre.

Ma l'avviso del produttore è rimasto inascoltato. Il sipario si chiude.

Anche a Raoul Bova, considerato da sempre una persona educata e perbene, mentre Chiara Francini stava recitando un suo monologo è uscito di scena lasciandola sola sul palcoscenico.

L'epilogo della vicenda è amaro: qualcuno inizia ad andare via convinto che la rappresentazione non sarebbe più ripresa, invece gli attori tornano sul palco per gli ultimi 10 minuti della piéce ma al termine Bova "scuro in volto, si presenta al pubblico per gli applausi finali prendendo per mano con galanteria la sua compagna".

A nulla è servito l'avvertimento, gli squilli sono continuati: troppo forte la schiavitù dal cellulare per pensare di spegnerlo anche solo per un secondo e sopportare quella sensazione di spaesamento che coglie ogni volta che sappiamo di non essere più raggiungibili. Poi, come d'abitudine, la scia la collega da sola a prendere gli applausi.

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