Gb, ex spia avvelenata: le misure che May prepara contro Putin -2

13 Marzo, 2018, 11:41 | Autore: Santina Resta
  • Una bandiera britannica a Mosca

May -che ha spiegato come il gas nervino utilizzato nell'aggressione di domenica 4 marzo, sia di un tipo militare e prodotto in Russia- ha chiesto a Mosca di chiarire la sua posizione e dare una risposta entro domani. Skripal e la figlia sarebbero stati avvelenati nella cittadina di Salisbury la settimana scorsa. Lo ha detto la premier Theresa May in parlamento, sulla base delle indagini condotte finora, informando che l'ambasciatore di Mosca è stato convocato stamattina e dovrà "rispondere entro domani" a domande che gli sono state rivolte: ossia se la Russia abbia condotto l'attacco o "abbia perso il controllo" di sostanze pericolose dai suoi laboratori chimici. Immediata la risposta del ministro degli Esteri russo, che segue le parole di Putin. Il ministero degli Esteri russo ha bollato come "uno show da circo" le dichiarazioni, alzando la tensione dopo la provocazione di Vladimir Putin che nelle ore precedenti all'intervento aveva detto alla Bbc: "I britannici si schiariscano prima le idee, poi discuteremo con voi". La May ha già chiarito che se le risposte non saranno "credibili", Londra "deve essere pronta a prendere misure estese" nei confronti di Mosca perché la conclusione sarà che "si è trattato di uso illegale della forza contro il Regno Unito, quindi tornerò in questa Camera e annuncerò tutte le misure che saranno necessarie", ha aggiunto May. Theresa May ha infatti ricordato il, per certi aspetti analogo, caso Litvinenko, la contestata annessione della Crimea e le accuse di interferenze nelle elezioni in altri Paesi da parte di esponenti vicini all'oligarchia russa.

L'avvelenamento dell'ex spia del Kgb, Serghei Skripal, su suolo britannico è stato "un atto proditorio" contro il Regno Unito.

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