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Grande lutto per l'Aprilia: addio allo storico presidente Ivano Beggio

13 Marzo, 2018, 13:54 | Autore: Eufebio Giannola
  • E morto Ivano Beggio presidente dell'Aprilia che lanciò Biaggi e Rossi

L'ingegnere era da tempo malato, non è stata ancora stabilita la data dei funerali.

Nel 2004 Beggio cede il gruppo alla Piaggio restando comunque presidente onorario dell'azienda fino al 2006. Con lui, Aprilia divenne un colosso che produce quasi 300mila moto l'anno.

E' deceduto la scorsa notte all'ospedale di Montebelluna (Treviso) il fondatore di Aprilia, Ivano Beggio. Beggio lasciò la presidenza di Aprilia, sulle cui moto si sono forgiati campioni come Max Biaggi e Valentino Rossi, nel 2003.

Nel 1988 è stato nominato Cavaliere del Lavoro e dieci anni dopo Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica. Durante la sua gestione ha coltivato il talento di tanti campioni, da Valentino Rossi a Loris Capirossi, da Max Biaggi a Marco Melandri, passando per Alessandro Gramigni e Roberto Locatelli.

LE PAROLE DEL GOVERNATORE ZAIA - "Ha perso l'ultima corsa, ma per tutta la sua vita è stato un vincente".

Dal punto di vista industriale, negli anni '80 Aprilia si impone come marchio leader nella produzione di motociclette di piccola cilindrata (50 e 125 cm3), mentre nel decennio successivo grazie ad un nucleo di progettisti e designer di successo la casa di Noale lancia una serie di modelli Aprilia destinati alla mobilità urbana, esteticamente e tecnologicamente innovativi: nel 1991 lo Scarabeo; nel 1992 il primo scooter e la prima moto due tempi a marmitta catalitica. Le cronache sportive danno il Team Aprilia in ascesa, con un pilota collaudato come Aleix Espargaro e il nuovo arrivo Scott Redding.

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