Il corpo di Gabriel nel bagagliaio

13 Marzo, 2018, 12:22 | Autore: Santina Resta
  • Il piccolo Gabriel

Per cercarlo, tutta la Spagna si era mobilitata e anche suo social si erano susseguiti tantissimi appelli.

I genitori di Gabriel sono infatti separati e il padre ha da tempo una relazione con Ana Julia Quezada, 35 anni, che in questi giorni ha partecipato alle ricerche dopo che il bimbo, uscito dalla casa della nonna per raggiungere quella del cugino, a un centinaio di metri, il 27 febbraio è scomparso nel nulla.

Ma ieri il peggiore degli epiloghi. Alla fine, il corpo senza vita del piccolo Gabriel Cruz, otto anni, è stato ritrovato in un bagagliaio di un auto appartenente alla compagna del padre.

La donna è sospettata: qualche giorno fa, proprio lei aveva trovato in una radura la maglietta bianca del bambino. Da allora, gli investigatori hanno cercato di confermare i loro sospetti e negli ultimi giorni, la donna è stata sotto stretta sorveglianza fino all'arresto di questa mattina.

Terreno che però era stato già battuto dalla polizia e dai volontari che si erano messi alla ricerca del piccolo, quindi da quel momento l'interesse degli inquirenti si è spostato sulla donna, una trentacinquenne di origini dominicane. Mentre veniva portata via dagli agenti avrebbe urlato: "Voglio bene a Gabriel, non sono stata io".

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