Matteo Salvini: La strategia per vincere in ogni caso

14 Marzo, 2018, 17:37 | Autore: Santina Resta
  • Salvini cambia idea:

Alla sede romana in via del Nazareno è stata confermata la linea dura, quella dell'opposizione, senza raccogliere la mano tesa del M5s per un governo misto, mentre già Salvini, rispetto all'alleato di coalizione Silvio Berlusconi, rifiuta ogni accostamento ai Dem. Il vicesegretario Maurizio Martina per il momento sembra pronto a una gestione più collegiale del partito, sostenuta anche da Cesare Damiano e Nicola Zingaretti. Il leader della Lega, oggi al suo ultimo intervento all'Europarlamento, ribadisce che "se dovesse servire ignoreremo il tetto 3%". Ipotesi che "non spaventa" di certo i 5 Stelle, ha assicurato Di Maio convinto di poter crescere ulteriormente se si tornasse alle urne. "Gli italiani - osserva - non ci hanno votato per riportare al governo Renzi". Dopo l'apertura di Beppe Grillo a una candidatura di Torino per le Olimpiadi invernali del 2026, anche Matteo Salvini si dice pronto a discuterne: "Tutto quello che porta l'Italia a crescere è per noi ok". Ma solo un Governo formato rapidamente e un conseguente inserimento nel Def - da chiudere entro il 10 aprile - potranno trasformare questa lista in azioni concrete.

Il leader della Lega è convinto che, avendoci un po' di pazienza, i numeri spunteranno fuori: "Aspettiamo che si formino i gruppi parlamentari, aspettiamo di vedere cosa succede con gli espulsi dei Cinquestelle e con i centristi eletti nel centrosinistra, che i neoeletti si "abituino" alle comodità del Parlamento e vediamo poi se vorranno tornare a casa...", ha spiegato ai suoi nei colloqui riservati.

In conferenza stampa a Strasburgo, il leader della Lega Matteo Salvini ribadisce che i programmi della Lega e del MoVimento 5 Stelle "sono molto diversi".

"L'euro è rimane una moneta sbagliata non c'è un'uscita solitaria improvvisa e impossibile. i nostri esperti lavorano a un piano B, lo faremo solo se da Bruxelles arriveranno solo dei no", ha detto ancora Salvini, senza fornire dettagli specifichi. "L'Europa non può essere ridotta ad un enorme campo profughi". Milioni di italiani ci hanno chiesto di prendere per mano questo paese e liberarlo dalla precarietà e dall'insicurezza.

Alle elezioni europee del 2014 la Lega ha ottenuto il 6,2 per cento dei voti, eleggendo cinque europarlamentari al parlamento europeo. "Non credo che Renzi sarà presente in direzione", ha detto il presidente del partito Matteo Orfini, che ha pure ricordato che la squadra che salirà al Colle per le consultazioni sarà formata dal presidente, dai capigruppo e dal vicesegretario. Il leader della Lega, eletto al Senato della Repubblica in rappresentanza della Calabria, ha optato per l'addio all'assemblea legislativa dell'UE, di cui ha fatto parte, in modo intermittente, sin dal 2004.

Adesso si lavora senza smania senza ansia da prestazione.

Summit del centrodestra in arrivo per la formazione del Governo 2018. Uno scenario, questo, che preoccupa non poco Berlusconi, nettamente contrario ad alleanze organiche con i grillini.

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