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Serie A, Inter: le parole di Spalletti non sono piaciute alla società

14 Marzo, 2018, 10:17 | Autore: Eufebio Giannola
  • L'Inter solida e unita a San Siro: Napoli fermo a quota 70, Atalanta-Juventus già decisiva?

"Skriniar? Ha qualità e carattere, ce la mette costantemente e prende decisioni importanti nei momenti importanti". E nel bene e nel male, il punto a testa non piace troppo a nessuno. Preoccupati dal Milan? Ci guardiamo intorno, ci sono anche Lazio, Samp, Atalanta. Solidità in difesa e movimento in attacco, Skkriniar che blocca Insigne, Rafinha che trova gli spazi e Icardi che attacca la profondità. Se arriva da un territorio che è il tuo - ha commentato Spalletti - allora tutto ti rende più orgoglioso.

Luciano Spalletti aggiusta il tiro. Poco dopo palla gol anche per il Napoli: Insigne calcia a giro con la palla che esce di pochissimo.

La heatmap di Rsfinha contro il Napoli: il trequartista brasiliano è stato molto presente in tutte le zone del campo. Un pareggio che sa di beffa per l'Inter che rimane al quinto posto anche se, teoricamente, vincendo il recupero del derby potrebbe tornare quarta. La prestazione è stata positiva.

In questi giorni in casa Inter si respira un clima piuttosto teso e secondo quanto svelato dal "Corriere della Sera", le parole pronunciate da Spalletti non hanno fatto piacere alla dirigenza che però ha imparato nel tempo a incassare, a non reagire alle critiche, a restare in comoda posizione defilata. L'Inter ha fermato sullo 0-0 le protagoniste del campionato.

Il Napoli si ritrova così ad inseguire i bianconeri, al primo posto con un punto di vantaggio ed una gara da recuperare.

Nei giorni che hanno preceduto la sfida col Napoli, l'Inter ha festeggiato in pompa magna i suoi 110 anni, e alcuni dei 430 illustri invitati - anziché brindare insieme con una fetta di torta al compleanno della Beneamata, rimembrando lo storico triplete - non ce l'hanno fatta proprio a non dedicare un pensierino pure alla Juventus, ritornando sempre lì, a Calciopoli.

L'Inter si difende e svolge bene la fase difensiva ma non si rende mai pericolosa.

L'uscita di Spalletti è sembrata fuori luogo perché ha demolito i suoi giocatori nella serata migliore dopo mesi di crisi. Il tema è chiaro fin dall'inizio della stagione: la Juventus ha una rosa per fare due squadre abbondanti, il Napoli deve insistere più o meno sempre sugli stessi uomini, con un logoramento che alla lunga rischia di pesare in modo decisivo.

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