Pensioni, Inps: costo cumulo professionisti a carico delle Casse

21 Марта, 2018, 17:27 | Autore: Doriano Lui
  • Inps gli incentivi spingono il lavoro +70mila contratti a tempo indeterminato   
                       
                
         Ieri alle 14:24

Sono numerosi i professionisti che attendono di poter ricevere la pensione grazie al cumulo, cioè alla possibilità di sommare i contributi presenti in gestioni previdenziali diverse: quest'operazione non è onerosa ma comporta, per molti, delle penalizzazioni simili a quelle determinate dalla totalizzazione (di veda, a questo proposito: Quanto costa il cumulo dei contributi), a causa del ricalcolo contributivo applicato da diverse casse professionali.

Le Casse dei professionisti hanno firmato oggi le convenzioni sul cumulo e le hanno inviate simultaneamente via pec all'Inps, rimuovendo l'ultimo ostacolo formale al pagamento degli assegni a chi ha già fatto domanda.

Secondo le Casse, l'Inps ha ricevuto - a copertura - un maggior finanziamento che, a regime, raggiungerà l'importo di 89 milioni di euro all'anno (Finanziaria 2017), ma l'Istituto di Boeri ribadisce che non si tratta di un "finanziamento dal Governo per la copertura di questi costi", perché la norma copre "solo i maggiori oneri di spesa previdenziale". Ma L'Adepp ribatte che "Le risorse sono finanziate con le tasse pagate da tutti i contribuenti italiani, compresi i professionisti e le loro Casse". Per il costo una tantum di 65,04 euro per la gestione di ciascuna pratica, che l'Inps pretende venga ripartito tra tutti gli Istituti e che le Casse autonome vorrebbero invece a totale carico dell'Inps. Lo scontro tra l'Inps e le Casse professionali per il cumulo gratuito dei professionisti sta diventando sempre più acceso. "Sarebbe una discriminazione inaccettabile imporre ai nostri iscritti di pagare lo stesso costo due volte", dichiara il presidente dell'Adepp Alberto Oliveti. In pratica un esercito di nuovi esodati che hanno sperato in quella legge di sacrosanta equità e giustizia che ora rischia di diventare meno conveniente di altri percorsi di accesso alla pensione, come ad esempio la totalizzazione o l'Ape volontario (anticipo pensionistico a pagamento, con mutuo). A vantaggio dei Consulenti del Lavoro, tuttavia, è bene fare chiarezza sulla vicenda: la normativa prevede che sia l'INPS al pagamento delle pensioni in cumulo, se così non fosse, ENPACL avrebbe già provveduto in autonomia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno.

ENPACL è stata ed è disponibile a riversare all'INPS immediatamente, a prescindere da ogni convenzione, le quote pensionistiche di propria competenza, pur di agevolare il pronto pagamento delle pensioni ai Consulenti del Lavoro, i quali dalla 'Lettera aperta' del Presidente dell'INPS hanno potuto soltanto avere conferma dell'ordinaria disorganizzazione dell'Istituto, che purtroppo devono quotidianamente sperimentare nell'esercizio della propria attività professionale.

Raccomandato: