Piano straordinario dell'assessore regionale alla sanità per il morbillo

11 Апреля, 2018, 14:22 | Autore: Fausta Monteleone
  • Lombardia

"Ci stiamo concentrando soprattutto sulle vaccinazioni". Tutti interventi, spiegano dall'Azienda sanitaria provinciale di Catania, "in diretta continuazione con le campagne di vaccinazione avviate dall'azienda già nell'autunno 2017", in sinergia con l'assessorato regionale alla Salute, l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ambito territoriale di Catania, gli istituti scolastici della Provincia, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Dopo il decesso di un bimbo di 10 mesi morto ieri all'ospedale Garibaldi di Catania, per complicanze legate al morbillo e gli altri due decessi avvenuti nello stesso nosocomio quest'anno, si riunirà martedì 10 aprile a Palermo il tavolo tecnico convocato dall'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, per discutere dei casi di morbillo in Sicilia. "Per questo abbiamo pensato a un'azione di vaccinazione aperta anche a queste fasce generazionali per le quali stiamo immaginando anche un'esenzione ticket". Nei prossimi giorni l'assessorato darà notizia del decreto.

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha reso noto oggi, in seguito all'ultima rilevazione dell'adempienza alle vaccinazioni introdotte dalla legge sull'obbligo, che dalla rilevazione dello scorso 20 marzo "sono diminuiti ulteriormente, rispetto al 31 dicembre 2017, i soggetti inadempienti alla vaccinazione per il tetano e per il morbillo", indicatori il primo per la vaccinazione esavalente e il secondo per l'Mpr (morbillo, parotite e rosolia). "Non c'è un caso isolato - ha aggiunto - c'è una coda di un'epidemia che era cominciata lo scorso anno e che vede coinvolte centinaia di persone così come lo scorso anno era accaduto in altre parti d'Italia".

Razza ha escluso che ci possano essere dei problemi di gestione dei pazienti da parte degli ospedali ma ha sottolineato che "c'è una grande quantità di pazienti che possono prendere il morbillo, la maggior parte dei quali non può essere assistita a casa".

Cresce il numero dei soggetti che si sono messi in regola con le vaccinazioni ma aumentano i casi di morbillo tra gli adulti non vaccinati. "Si tratta di fornire giuste linee guida e differenziare i pazienti che devono essere ricoverati e confinati da quelli che possono essere affidati ai medici di famiglia".

L'assessore regionale ha anche annunciato uno "screening di tutto il personale sanitario affinché gli ospedali, che sono luoghi di cura, non diventino luoghi di trasmissione".

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