Vinitaly, Bonaccorsi: abbiamo tutte le carte in regola

13 Aprile, 2018, 08:29 | Autore: Doriano Lui
  • E Verona diventa il centro del mondo ecco Vinitaly 2018

Circa 4.500 cantine provenienti da 33 Paesi diversi, fanno del 'Vinitaly' un evento mondiale, una vetrina capace di attirare considerevoli flussi di presenze internazionali e professionisti del settore.

Il padiglione della Puglia sarà il luogo dove minzane, cammaùtti, capasoni, quartaredde, tiedde, tieste e pignate racconteranno il lavoro dell'uomo in nome di una delle biodiversità più importanti del Paese. L'appuntamento è per domenica 15 aprile alle ore 9,30 nel Centro Servizi Arena - stand A, tra il padiglione 6 e 7.

Quando parli di vino parli di emozioni, di esperienze, a volte anche di mondi leggendari, e se anche tu sei come noi eternamente in viaggio alla scoperta di gente e mondi nuovi, ecco che riuscire a portarti veramente a vivere tutto questo, per noi è un vero traguardo.

Quindi un vero gioiello "La Vigna di Leonardo da Vinci", imperdibile, da conoscere e da vedere per la bellezza del luogo e la sua storia appassionante.

Nell'anno del 50° anniversario della Doc (Denominazione di origine controllata) del Rosso Piceno e del Verdicchio dei Castelli di Jesi, le Marche confermano la tendenza consolidata negli ultimi anni: Bianchi di punta (Verdicchio, Pecorino e Passerina in testa), 20 denominazioni autoctone dalla forte identità territoriale, biologico in crescita (seconda regione in Italia per l'incidenza del BIO sul totale della superficie vitata). Una partecipazione, quella piemontese, che si rinnova dando continuità a quel proficuo rapporto di collaborazione tra Regione Piemonte e le Organizzazioni dei produttori, attuatori dei progetti di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità finanziati con il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte, che al Vinitaly è rappresentato dal Consorzio Piemonte Land of Perfection che raggruppa i Consorzi di tutela del vino piemontese e la più grande associazione di produttori in Italia. "In uno scenario simile il Sannio, che ha la fortuna di poter puntare sulle poliedriche uve falanghina, deve giocare un ruolo di protagonista". Recenti indagini - rimarca il presidente Rillo - risaltano l'ottimo stato di salute di questa tipologia. Chiamate a parlare tre grandi esperte da Cina, India e Giappone sulle strategie di marketing e di comunicazione più efficaci per chi vuole esportare vino in Asia. Di questi, 192 milioni hanno rappresentato il valore del vino esportato, in rialzo del 40% sul 2015, mentre il progresso sul mercato interno è stato del 22%. Il Piemonte al Vinitaly, proporrà anche il "Ristorante Piemonte" nella Cittadella della Gastronomia del Vinitaly, curato da grandi chef piemontesi stellati: Davide Palluda del Ristorante all'Enoteca di Canale d'Alba e Walter Ferretto del Cascinalenuovo di Isola d'Asti, che proporranno i piatti della migliore tradizione piemontese in abbinamento ai grandi vini DOC e DOCG della nostra regione. Casini ha anche ricordato che al Vinitaly dello scorso anno le Regioni hanno consentito di destinare alle zone terremotate il 3% della propria dotazioni dei Psr, invece del 2% concordato.

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