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Zidane post-Juve: "Buffon non meritava l'espulsione"

13 Aprile, 2018, 07:23 | Autore: Eufebio Giannola
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Una beffa immeritata per una Juventus storica, stoica. Come a Torino, solo che a colori invertiti. Se assegni un rigore del genere vuol dire che non hai capito un ca**o. "Peccato perché avevamo un piccolo sogno in cima a una scaletta con step che eravamo riusciti a salire, passo dopo passo".

Chi esce leggermente ridimensionato dalla strana notte del Bernabeu è la squadra di Zidane, che priva del proprio leader difensivo (lo squalificato Sergio Ramos) si è scoperta inaspettatamente fragile dietro, e con un problema fra i pali per nulla indifferente (Navas ha infatti palesi responsabilità su due dei tre gol realizzati dalla Juventus). E l'1-3 del Bernabeu, con rigore contestato in extremis, basta al Real Madrid per andare avanti a scapito della Signora. I quindici minuti seguenti sono una marea Blanca che, seppur morbida davanti, torna padrona del pallino e del pallone. Poi, squillo Juventus. Il secondo. Ed è 0-2. Che resta tale, allo scadere del primo tempo, con la traversa di Varane.

46°- Subito doppio cambio Real. Nella ripresa Ronaldo impegna severamente Buffon, Higuain risponde costringendo al grande intervento Navas.

74°- Il tiro di Ronaldo viene deviato da Alex Sandro e termina fuori di poco. Al 61′ il portiere dei campioni in carica la combina grossa, lasciandosi sfuggire di mano il pallone crossato da Douglas Costa, consentendo a Matuidi di insaccare la rete completa la rimonta bianconera. Per un pazzesco 0-3.

L'altra partita tra Bayern Monaco e Siviglia sarà su Premium Sport. Zidane toglie Modric e mette Kovacic al 74′, Allegri tiene duro e i suoi pure.

Dopo la partita Real Madrid-Juventus Gigi Buffon ha rilasciato delle dichiarazioni molto forti contro l'arbitro Micheal Oliver. Isco-Benzema-Ronaldo il confermatissimo terzetto offensivo che tanto ha fatto bene nella gara di andata. Se non era rigore, allora Lucas faceva gol.

Juventus (4-3-3): Buffon, De Sciglio (17′ pt Lichtsteiner), Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Matuidi, Douglas Costa, Higuain (48′ st Szczesny), Mandzukic. Entra Szczesny che lo rincuora e gli promette di parare il rigore. E invece il gol numero 121 in Champions League di Ronaldo, il quindicesimo in questa edizione e il decimo segnato in carriera alla Juve, ha cancellato come un colpo di spugna i sogni e le speranze dei tantissimi tifosi bianconeri che hanno incitato la squadra fino alla fine.

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