Berlusconi: resto leader FI, non si creano leader a tavolino

14 Aprile, 2018, 13:38 | Autore: Santina Resta
  • Magari adesso basta

Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervistato da Primo piano Molise, inserto locale del Giornale. I numeri sono numeri, è vero che il centrodestra è stata la coalizione più votata. Qualche telefonata ma volta, soprattutto, a quella che sembra essere più una spartizione di poltrone che non un accordo su basi programmatiche e di governo.

Insomma, non ci siamo e lei sta giocando una partita che non piace a tanti elettori del centrodestra. La prima è che lui c'è sempre. "Mi auguro che possa liberarsi dal berlusconismo".

"Il fatto che nelle recenti elezioni io non fossi candidabile - ha aggiunto - ha ovviamente penalizzato moltissimo Forza Italia, imponendole di correre senza il suo leader in campo".

L'ex Premier Silvio Berlusconi è arrivato questa mattina in Molise per una due giorni di propaganda elettorale a favore del candidato del centrodestra alle regionali del 22 aprile Donato Toma. "Io non saprei chi chiamare per capire la linea del Pd". Qualunque sia la risposta, c'è una certezza: bisogna mettere da parte tatticismi, personalismi ed egoismi per iniziare a trattare.

"Spero che Salvini abbia il coraggio di staccarsi da Berlusconi, ma forse non può farlo". Il M5s vuole salire al governo senza Berlusconi e viceversa.

Martino e Pagano hanno sottolineato che il presidente Berlusconi ha visitato il monumento realizzato nel sito della scuola 'Jovine' di San Giuliano di Puglia, crollata durante il terremoto del 31 ottobre 2002, quando il leader di Forza Italia era presidente del Consiglio, e dove morirono 27 bambini e la loro maestra. Una settimana - che doveva essere decisiva - è passata senza nessuna reale trattativa e senza nessun progresso.

Raccomandato: