Commissione speciale, che cos'è e come funziona. Prove d'intesa Lega-M5S

15 Aprile, 2018, 21:39 | Autore: Fausta Monteleone
  • I risultati del sondaggio: i lettori chiedono un governo 5 Stelle + Lega

"Non abbiamo alcuna pregiudiziale nei confronti di Don Luca - spiegano gli esponenti del Carroccio - che con il suo impegno quotidiano aiuta anche e soprattutto molti italiani in difficoltà". "In questa fase a noi conviene prendere una posizione più attiva". Un incarico esplorativo potrebbe non andare a Salvini o Di Maio.

Un'analoga commissione si è insediata in Senato ed ha come presidente Vito Crimi (M5s).

A questo punto non è da escludere che in materia di politiche scolastiche il "contratto" di Governo si limiti a poche generiche righe, come per esempio: superamento del precariato, aumento degli stanziamenti per la scuola, valorizzazione del ruolo e dei docenti. Andrea Mandelli (FI) e Giorgio Trizzino (M5S) sono stati infatti eletti vicepresidenti rispettivamente con 15 e 14 voti, mentre i segretari sono Vittorio Ferraresi (M5S) e Paolo Russo (FI). Un organo importante che dovrà innanzitutto occuparsi del Def. Il nome uscito dal cilindro è quello di Nicola Molteni, leghista, autore della proposta di legge sulla legittima difesa presentata nella scorsa legislatura e affossata da Forza Italia.

All'ordine del giorno ci sarà l'elezione del presidente e dell'ufficio di presidenza. Anche le altre delegazioni hanno parlato della necessità di dare presto un esecutivo al Paese in relazione alla crisi mediorientale e al decisivo Consiglio europeo di fine giugno.

Il primo passo è stato l'individuazione del nome del deputato da porre a capo della commissione speciale, istituita per esaminare il Documento di Programmazione economica e finanziaria nel momento in cui venisse presentato, e alcuni provvedimenti urgenti.

Le commissioni si sarebbero dovute limitare a fornire un parere obbligatorio ma non vincolante sulla riforma, che sarebbe poi tornata in mano al governo, che avrebbe potuto approvare definitivamente il testo, esercitando così la delega fornita dal Parlamento.

Raccomandato: