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Lazio-Roma derby per la Champions: le parole degli allenatori

15 Апреля, 2018, 17:52 | Autore: Eufebio Giannola
  • Lazio-Roma derby per la Champions: le parole degli allenatori

Al di là della formazione mi interessa lo spirito con il quale la squadra scenderà in campo che deve essere vincente. "Abbiamo più di ventiquattro ore, un altro allenameno oggi e una sgambata domani". "Non dimentichiamo tutto quello che finora è andato così bene". Questa sera, alle ore 20.45, biancocelesti e giallorossi si affronteranno dopo la loro rispettiva 'folle' settimana europea. "Non lo so, abbiamo preparato la partita immaginando sia il 4-3-3 che il 3-4-2-1 di mercoledì, ma penso alla mia squadra" la replica del collega. Noi abbiamo giocato due giorni dopo di loro, ma non c'è nulla di più bello del derby e quindi arriveremo carichi. Non saremo soli, ci saranno i nostri tifosi che ci trasmetteranno le energie. "Il derby ha un valore a sè, esula da tutte le altre gare, ma allo stesso tempo è fondamentale per la classifica". Tutti gli operatori più importanti del mercato italiano concordano su un punto: l'eliminazione della Lazio, per mano del Salisburgo, consegna il ruolo di favorita nelle mani della Roma.

"Perdemmo su un rigore discutibile e su una palla persa in uscita". Dovremo cercare di non commettere errori, ci giochiamo tanto. Proveremo a difenderci e ad attaccare nel modo migliore. Gli episodi hanno fatto la differenza e ci hanno fatto perdere la lucidità, non credo nella fortuna o nella sfortuna.

A dirigerli due condottieri esemplari, Di Francesco e Inzaghi: tecnici emergenti italiani, capaci di lavorare coi giovani, un passato da giocatori nei club con cui hanno vinto uno scudetto, la gavetta fatta nella placida atmosfera di Piacenza. "Sono sicuro che domani i ragazzi faranno una grande prestazione". Valuteremo nelle sedute che mancano. Dalle grandi sconfitte si possono trarre grandi insegnamenti, anche se le lezioni non arrivano sempre da un ko. La Lazio contiene agevolmente per i primi 15 minuti poi prova anche a crescere cercando di spaventare la difesa austriaca.

LA CHIAVE - Con questo scenario tattico grande importanza li avranno i duelli individuali e gli uomini che agiranno tra le linee.

Se nessuno avrebbe potuto immaginare una Roma capace di rimontare 3 gol di scarto al Barça, discorso non diverso è stato affrontato a Formello. E' quanto basta ad una Lazio bella per metà per salutare l'Europa League. Arriva anche il gol che sembra mettere in cassaforte la qualificazione per i biancocelesti: al 10' Immobile , lanciato da Luis Alberto non fallisce l'appuntamento con il gol. Fa parte del calcio. Sono felice del saluto dei nostri tifosi che a fine partita ci hanno applaudito. Unica pecca per una squadra che ha fatto del proprio attacco un'arma letale e poteva arrivare in fondo.

"Sarà della partita, vedremo se dall'inizio o a gara in corso". La Lazio è una squadra forte, molto fisica, sa attaccare bene la profondità e ha centrocampisti che sanno imbucare negli spazi. Tutto parte però da un gol di Rodolfo 'Sciabbolonè Volk che decide per i giallorossi la prima sfida l'8 dicembre 1929, poi segna per sette gare consecutive.

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