Sondaggio Swg, frenata del Movimento 5 stelle. Sale ancora la Lega

15 Апреля, 2018, 22:41 | Autore: Santina Resta
  • M5S insiste: mai con FI

La scuola è aperta a tutti giovani e meno giovani che hanno voglia di imparare ad usare la macchina amministrativa e politica. Nel frattempo ci sembra che il clima di opinione tenda a legittimare il tentativo di fare un governo portato avanti da Salvini e Di Maio. Salvini raccoglie il 39 per cento delle preferenze degli intervistati (e anche qui torna l'aderenza con il totale dell'elettorato del centrodestra), mentre Di Maio segue di poco, al 36, poco sopra ai valori del M5s. Constatata ormai la vicinanza, mai così evidente, tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, in tanti restano sbigottiti. Un aiuto in tal senso arriva dagli istituti specializzati, come la SWG, che ha realizzato un sondaggio pubblicato ieri dal Messaggero. Secondo il sondaggio Index Research, il governo M5S-Lega è il più apprezzato dalla maggioranza relativa degli intervistati (28,1%, in crescita dello 0,2% rispetto ad una settimana fa). Anche alla luce di quanto avviene in Siria - ha detto Maurizio Martina al termine del colloquio - "occorre che le forze che hanno prevalso la smettano col tira e molla, le tattiche, i tatticismi, i personalismi estremi e la grande incertezza che stanno generando" dicendo se sono in grado di essere "all'altezza della situazione". Si riprende il microfono, cronisti guardate me: "Mi raccomando sappiate distinguere i vecchi democratici da chi non conosce l'abc della democrazia...". Ovvero, cosa ci sia nel contratto pre-matrimoniale. Aspettiamo le scelte del presidente della Repubblica però io le cacce al tesoro le faccio con i miei bimbi.

Com'è la coalizione presidente? "Ci aspettiamo dalle altre forze politiche, a partire dal Movimento 5 Stelle altrettanta responsabilità nei confronti del paese" di quella che il centrodestra sta dimostrando. "È solidissima, è compattissima" ha risposto Silvio Berlusconi ai cronisti uscendo dal Quirinale dopo le consultazioni.

Ne sa qualcosa Matteo Salvini che è rimasto stritolato tra l'ingombrante alleato e i grillini. Una mossa azzardata, visto che metterebbe a rischio le giunte in cui i due alleati governano, ma che potrebbe essere accettata se davvero Di Maio decidesse di trattare l'alleato alla pari spartendosi con la Lega le poltrone dei ministeri. L'idea è quella di creare una nuova classe politica dirigente.La scuola nasce da un'idea di Matteo Adinolfi coordinatore provinciale di Latina che si rifà alla scuola di formazione fondata dal senatore Armando Siri della Lega; le lezioni avranno cadenza settimanale e sono previsti corsi di aggiornamento anche per gli Amministratori. Subito dietro il Movimento Cinque Stelle che ha raggiunto il 32%, il Partito Democratico di Renzi con il 18% e Liberi&Uguali per Grasso al 3%.

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