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Inter, Spalletti: "Lazio-Roma? Ho superato la cosa di gufare"

16 Aprile, 2018, 14:43 | Autore: Eufebio Giannola
  • DIRETTA / Serie A 2017/2018, Atalanta-Inter live | Probabili formazioni, info streaming, risultato e pagelle oggi 14 aprile

Icardi 5 Il suo primo tiro in porta: un colpo di testa al minuto 70.

Subito dopo 'Maurito' di tacco serve il sinistro di Rafinha che spara altissimo da ottima posizione. Al 32′, però, una fiammata di Perisic ha sporcato i guanti di Berisha, poi al 42′ Perisic ha calciato di poco a lato il suo diagonale. Nella ripresa anche la stanchezza è venuta fuori e nel finale preferisce coprirsi per non subire troppo le avanzate ospiti che avrebbero potuto risultare fatali.

Gosens 6,5: un primo tempo fatto di tanta grinta, corsa e volontà sulla corsia mancina in costante pressione che induce spesso all'errore Cancelo e la catena di sinistra interista. E' l'analisi di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta. Barrow? Ha meritato l'esordio dopo quanto di buono ha fatto vedere.

Ad inizio ripresa, Gasperini manda in campo Cornelius al posto di Barrow, mentre Spalletti punta sugli stessi effettivi della prima frazione. Terza partita senza reti. Gli altri ci hanno risicato le occasioni da gol. Secondo me non c'è nessun problema davanti - ha detto il tecnico ai microfoni di Premium Sport - Abbiamo giocato in un campo difficile contro una grande squadra, poi ognuno fa le sue valutazioni.

Skriniar-Miranda-D'Ambrosio: Luciano Spalletti si presenta a Bergamo con una formazione sperimentale in termine sia di modulo che di interpreti.

Quando perde palla, l'Atalanta ha una ghiotta occasione con il duo Gosens-Barrow. "Le volte che siamo riusciti a scambiare sulla trequarti, zona in cui anche Mauro deve partecipare, siamo riusciti a creare dei pericoli". Noi abbiamo provato a fare uomo contro uomo accettando la condizione.

Solo quattro infatti le vittorie ottenute dall'Inter senza i goal di Icardi, periodo dell'infortunio a parte, tutte peraltro arrivate tra settembre e fine ottobre contro Crotone, Genoa, Benevento e Verona. E' chiaro che se viene a centrocampo a prendere palla, senza questi scambi non si arriva in area di rigore. Siamo stati in gara fino all'ultimo, forse nel primo tempo dovevamo fare qualcosa di meglio. Ti fa comodo a te dire due perché voi dire le cose negative.

Gagliardini 6- Deve fare legna e cerca di rendersi utile ma è molto impreciso, in fase di impostazione soffre molto quando deve rincorrere gli avversari.

Berisha 6,5: Difende bene i pali della Dea, anche se l'Inter non fa molto per metterlo in difficoltà. Pareggio giusto, buon punto che tiene viva ancora qualche speranza europea. Mancano solamente sei giornate al termine del campionato e non sono ammessi ulteriori passi falsi se non si vuole rinunciare al sogno di tornare a essere tra le 32 protagoniste della più importante manifestazione per club organizzata dalla UEFA.

Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (80′ Castagne); Cristante (85′ Mancini), Gomez; Barrow (46′ Cornelius). (Gollini, Rossi, Bastoni, Haas, Melegoni, Elia).

INTER (3-4-2-1): Handanovic; Skriniar, Miranda, D'Ambrosio; Cancelo, Borja Valero, Gagliardini, Santon ('90 Karamoh); Cancelo, Rafinha ('66 Eder), Perisic; Icardi.

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