Siria, Trump smentisce Macron: forze Usa a casa il prima possibile

16 Апреля, 2018, 11:09 | Autore: Santina Resta
  • Siria, alleanza USA e Stati Uniti: prime crepe nell'alleanza

"Ho convinto il presidente Usa, Donald Trump, a restare a lungo in Siria" ha annunciato infatti in pompa magna il presidente Francese Emmanuel Macron, rivendicando la legittimità dell'intervento armato, ma a stretto giro è stata la stessa Casa Bianca a smentirlo con un chiaro avvertimento agli alleati. Noi l'abbiamo convinto che era necessario rimanere a lungo. Ma dagli Usa il presidente francese, che ha rilasciato le sue dichiarazioni in un'intervista a Bfmtv, viene smentito. Per Assad è stata messa in atto una vera e propria campagna di menzogne al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite contro la Siria e la Russia, sottolineando che ciò "dimostra che entrambi i Paesi stanno combattendo una battaglia non solo contro il terrorismo, ma anche a difesa del diritto internazionale che si basa sul rispetto per la sovranità degli Stati e della volontà dei loro popoli". Per quanto riguarda i bombardamenti di venerdì notte, il presidente francese ha anche specificato che sono stati una risposta al presunto attacco chimico del 7 aprile a Douma, non una dichiarazione di guerra al regime di Damasco: "Non abbiamo dichiarato guerra al regime di Bashar al-Assad".

Il presidente americano si aspetta che i partner regionali e gli alleati degli Stati Uniti "si assumano una maggiore responsabilità sia militare che finanziaria, per mettere in sicurezza la regione", ha concluso la portavoce.

La situazione in Siria, dopo il raid da parte di Usa, Gran Bretagna e Francia, preoccupa Papa Francesco che, in Piazza San Pietro, nel suo intervento dopo la preghiera dell'Angelus, ha manifestato tutto il suo turbamento. La presidenza siriana ha postato sul suo profilo Twitter una foto dell'incontro. Con un affondo anche sul fronte delle indagini condotte dal procuratore speciale Robert Mueller, quando ha parlato di ostruzione della giustizia da parte di Trump: "Certamente c'è qualche prova", ha affermato. I russi hanno descritto Assad come assolutamente "positivo e di buon umore". Il presidente siriano se n'è detto convinto ricevendo oggi a Damasco una delegazione di politici russi. I vertici di Onu e Ue hanno intanto indetto riunioni per parlare dell'attacco congiunto di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.

Trump ha poi definito "compiuta" la missione e "perfetto" l'attacco sferrato in Siria. Ed ecco puntuali le nuove misure anticipate dall'ambasciatrice Usa all'Onu Nikki Haley in un'intervista alla Abc e che dovrebbero essere annunciate ufficialmente nelle prossime ore dal segretario al Tesoro Steve Mnuchin.

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