Il Movimento 5 Stelle ha cambiato il programma approvato dagli iscritti

17 Апреля, 2018, 21:17 | Autore: Doriano Lui
  • Stadio della Roma espulsa la consigliera e portavoce M5S Cristina Grancio

La Grancio però non ci sta e accusa su Facebook nientemeno che il leader Di Maio: "Sono stata espulsa da un Movimento 5 Stelle avvelenato dal potere". Come si vede anche da questo link relativo al programma Esteri, i punti votati dai cittadini sono gli stessi inseriti nel programma.

Una soddisfazione per il cronista made in Irpinia che si è anche guadagnato il complimento di Enrico Mentana che su twitter ha cinguettato: "Un bravo giornalista di un quotidiano non certo benevolo nei confronti del m5s, Luciano Capone del Foglio, scopre un fatto davvero rilevante: il programma del Movimento, votato sulla piattaforma Rousseau prima delle elezioni, è stato profondamente cambiato - senza avvertire nessuno - subito dopo il voto". Secondo Capone "i venti pdf che componevano il programma votato online - creati materialmente dall'agenzia di comunicazione Web Side Story - sono stati sostituiti da venti pdf diversi, a cui ne sono stati aggiunti quattro su temi mai proposti né votati su Rousseau (Smart nation, Sport, Editoria, Unione europea)". Qualcuno al vertice del partito, probabilmente Di Maio che ne è il capo politico, con il placet di Davide Casaleggio che attraverso l'Associazione Rousseau gestisce il sito, ha sostituito il programma votato dagli iscritti con un altro completamente differente. Falso. Il programma definitivo è stato pubblicato il 21 febbraio 2018, dopo un'ultima revisione dedicata all'impostazione grafica.

Tra le discrepanze rilevate dal Foglio si nota come nella prima versione sulla questione Nato si parlasse di una "discordanza tra l'interesse della sicurezza nazionale italiana con le strategie messe in atto dalla Nato". "Emerge chiaramente - scrive - che la cantilena ripetuta da Di Maio sui programmi compatibili è una truffa". Oggi la posizione sulla Nato può essere sintetizzata da questo passaggio: "Bisogna aprire un tavolo di confronto in seno alla Nato affinché il modello in vigore sia superato adeguandosi alle esigenze dei singoli Paesi alleati". Totalmente diverso e spesso diametralmente opposto. "Specialmente in politica estera le modifiche sono eclatanti, con la cancellazione di ogni critica all'unilateralismo occidentale e alla stessa Nato". "Dove sarebbe il senso 'diametralmente opposto' di cui parla il Foglio?". "Così com'è una truffa la storiella che quello dei 5 Stelle è il primo e l'unico programma basato sulla partecipazione e sulla democrazia diretta online". "È indispensabile una riflessione sull'attuale ruolo della NATO".

Piccole modifiche nella forma ma nessuna contraddizione nella sostanza, è la tesi del Movimento, che ribadisce il filo-atlantismo dei Cinque stelle: "Ci sono state solo piccole modifiche di forma, una cosa normalissima".

Nelle sue parole il PD è uguale alla Lega, il Reddito di inclusione al Reddito di cittadinanza, il lavoro com'era al lavoro com'è, i diritti alla loro negazione, la pace alla guerra, l'America di Obama a quella di Trump, la Nato alla Russia di Putin e via scivolando lungo il bordo di un imbuto al cui centro c'è sempre e soltanto la pretesa di essere collocato alla guida del prossimo esecutivo. La Consigliera ha poi ricordato di aver difeso la posizione assunta dal M5s in campagna elettorale riguardo alle vicende dello stadio, non contraria all'impianto ma contro la sua collocazione nell'area di Tor di Valle.

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