"Metti via il cellulare": 12enne contravviene il papà tagliandosi il polso

17 Aprile, 2018, 15:26 | Autore: Santina Resta
  • Lecce, litiga per lo smartphone con il padre e si fa un taglio a un polso: 12enne tolta alla famiglia

È successo nel Salento, la notizia è riportata sul Nuovo Quotidiano di Puglia.

Il padre le sequestra lo smartphone dopo un litigio, lei si taglia un polso tentando forse il suicidio.

L'insegnante, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa, ha segnalato tutto al Tribunale per i minorenni e ora a intervenire sarà l'autorità giudiziaria, che ha già deciso l'allontanamento dalla famiglia della ragazzina che ora si trova in una comunità gestita da suore.

L'episodio è avvenuto la settimana scorsa a Lecce. Al culmine della quale la dodicenne ha preso un coltello e si è procurata un taglio al polso sinistro.

Il papà le chiede di lasciare lo smartphone: lei, una ragazzina di 12 anni, "dipendente" dal suo telefonino, si taglia un polso, procurandosi una lieve ferita medicata con una pomata ed un cerotto. Quell'uomo è un commerciante che con la moglie lavora per gran parte del giorno per poter sbarcare il lunario: più volte in passato i genitori si erano detti preoccupati per quel rapporto "in simbiosi" che la loro figlia intercorre con il proprio smartphone (in quanto ci riconosciamo in lei?) anche quando è in compagnia con le amiche. Qualche giorno fa il rimprovero del padre e la minaccia di "sequestrarle" il cellulare e poi, nel turbinio di parole, è volato anche uno schiaffo del genitore alla figlia. Una insegnante, a scuola, si è accorta della ferita e ha chiesto spiegazioni alla 12enne che ha raccontato tutto.

Risultato: il padre indagato per maltrattamenti e la figlia allontanata da casa su disposizione dei magistrati. L'insegnante ha segnalato tutto al Tribunale per i minorenni.

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