Vallanzasca, il direttore del carcere: "È cambiato, merita la libertà"

17 Aprile, 2018, 14:20 | Autore: Santina Resta
  • Vallanzasca: dal carcere la richiesta di libertà condizionale

Renato Vallanzasca ha chiesto ai giudici del tribunale della Sorveglianza di Milano "la liberazione condizionale" o in subordine la "semilibertà", beneficio già ottenuto nell'ottobre 2013 ma poi revocato dopo l'arresto del giugno 2014 per il furto in un supermercato di due paia di boxer, due cesoie e del concime per piante. "Non potrebbe progredire con altra detenzione e si ritiene che possa essere ammesso alla liberazione condizionale", cioè che possa concludere la pena fuori dal carcere in libertà vigilata.

Una tentata rapina costata all'ex capo della banda della Comasina, noto alle cronache come il "Bel Renè", una condanna a 10 mesi di carcere e 300 euro di multa, che si aggiungono al curriculum criminale fatto di 4 ergastoli e 296 anni di carcere. Non solo, lo scorso agosto 2017, Vallanzasca si rese protagonista di un altro episodio alquanto eclatante quando aggredì un agente del penitenziario in presenza di altri detenuti e dei familiari per futili motivi. Oggi Vallanzasca è tornato in aula davanti ai giudici della Sorveglianza (udienza a porte chiuse) che, dopo l'acquisizione di questo nuovo documento a lui favorevole, dovranno decidere nei prossimi giorni.

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