Omicidio Vannini, 14 anni a Ciontoli

20 Aprile, 2018, 04:56 | Autore: Doriano Lui
  • Dramma nel Casertano, madre di famiglia muore tragicamente

Il pubblico ministero Alessandra D'Amore aveva sollecitato una pena a 21 anni di carcere per il capofamiglia, sottufficiale della Marina Militare, ritenendo che "alla presenza di Ciontoli Martina, fidanzata di Vannini Marco, simulando uno scherzo e ritenendo erroneamente che la pistola semiautomatica Beretta fosse scarica", aveva premuto il grilletto, colpendo il ragazzo.

Serve sicuramente, proprio per questo, usarlo insieme, provare a navigare e a scoprire la rete con lui, ascoltare la musica o vedere un cartone a casa o mentre si aspetta in una sala d'attesa. "Sono tre anni che ci stiamo battendo". Assolta la fidanzata di Federico Ciontoli.

"Mio figlio mi manca da impazzire, manca a tutta la famiglia".

Alla fine, però, la contestazione di omicidio volontario è rimasta solo per Antonio Ciontoli. Inoltre l'ufficio veterinario della contea fa sapere che un animale come il canguro avrebbe bisogno di un compagno per socializzare: il Rotnackenwallaby deve essere abituato ai conspecifici. Questa nel dettaglio la decisione presa dai giudici della I corte d'Assise di Roma. Tutti accusati di concorso in omicidio volontario. Ha una bella e devota moglie, Stéphanie, e tre amatissimi figli: la diciassettenne Violaine, il quindicenne Paul-Louisiana e la piccola Cerise, di appena otto anni. "Vergogna!". La donna si è allontanata in lacrime dal tribunale seguita da amici e parenti, anche loro indignati per la sentenza.

"Riconsegnerò la mia scheda elettorale perché mi vergogno di essere una cittadina italiana - ha affermato la donna -".

"Sono consapevole che la morte di mio figlio è una possibilità reale e forse non è molto lontana. So che il Paradiso lo sta aspettando poiché non riesco a immaginare quale tipo di peccati possa aver commesso quell'anima innocente, inchiodata al suo letto come a una croce" (da La bussola quotidiana) lo scrive Thomas, papà del piccolo Alfie Evans, all'Arcivescovo di Liverpool, Malcolm Patrick McMahon.

"Purtroppo la tendenza che riscontro in giro per l'Italia è quella di una costante crescita del fattore genitoriale come parte ingombrante nelle dinamiche relazionali, una sorta di terzo incomodo che si aggiunge alla naturale dinamica di relazione tra allenatore e ragazzi", ha detto in apertura di serata la psicologa dello sport Silvia Canale, presente al confronto in qualità di relatrice ed ospite d'onore. Ad una ipotesi del genere non ci vogliamo neanche pensare. Reduce da tristi vicende passate, non può contare né sull'aiuto del padre dei bambini, dal quale è separata dalla nascita del terzogenito, né su quello della propria famiglia d'origine che si trova in altrettante condizioni di precarietà. Maledetta quella notte e maledetti loro. Perché perdere un figlio è di per sé terribile, ma perderlo nelle circostanze che tutti conosciamo è veramente insopportabile. "Mio marito e io non abbiamo mai infierito contro nessuno, invece per me oggi la giustizia ha fallito".

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