Alitalia, la Commissione Ue apre un'indagine sul prestito ponte di 900 milioni

23 Aprile, 2018, 17:50 | Autore: Doriano Lui
  • Alitalia, il decreto proroga e il destino degli scali minori

Ora la questione del prestito ponte sarà portata dal Codacons all'attenzione del Consiglio di Stato, che dovrà decidere sia sull'appello dell'associazione contro la decisione del Tar sulla incompatibilità dei commissari Alitalia, per i quali anche l'Anac ha sollevato dubbi, sia sul possibile aiuto di Stato vietato dalla legge. Un'indagine che era nell'aria e che potrebbe non avere un esito positivo per l'Italia, in virtù della durata del prestito, superiore ai sei mesi che solitamente rappresentano l'orientamento per misure di salvataggio. Il decreto per la proroga arriverà quindi a breve, probabilmente nei prossimi giorni e conterrà anche una nota che prorogherà anche la scadenza del prestito da 600 milioni di euro che il Governo aveva concesso ad Alitalia.

Intanto Bruxelles vuole vederci chiaro sul prestito ponte da 900 milioni di euro concesso ad Alitalia.

Bruxelles - La Commissione europea ha aperto un'indagine sul prestito ponte da 900 milioni di euro concesso dallo Stato ad Alitalia. L'antitrust di Bruxelles valuterà se il provvedimento che avrebbe dovuto garantire l'operatività della ex compagnia di bandiera sia un aiuto di Stato illegittimo secondo le norme europee.

"Lo scorso maggio avevamo presentato un esposto alla Commissione Ue chiedendo di non autorizzare il prestito perché lo stesso costituiva un illecito aiuto di Stato - spiega il presidente Carlo Rienzi -".

"È compito della Commissione garantire che i prestiti che gli Stati membri concedono alle imprese siano conformi alle norme dell'Ue in materia di aiuti di Stato (...) Verificheremo se il prestito concesso ad Alitalia è conforme a tali norme". Il 24 aprile 2017 il personale ha respinto un piano di ristrutturazione, cosa che ha comportato il rifiuto da parte dei soci di versare altri soldi nella compagnia. Nell'ottobre successivo è stato erogato un ulteriore prestito di 300 milioni e i commissari straordinari hanno avviato una procedura di gara finalizzata a trovare un acquirente per i beni di Alitalia, a cui partecipano alcuni soggetti, tra cui la tedesca Lufthansa e la britannica EasyJet. "La Commissione europea - si afferma in un comunicato - procederà' ora ad un'ulteriore indagine per determinare se i suoi timori iniziali sono fondati".

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