Fermo finanziere Bolloré per corruzione

24 Aprile, 2018, 14:31 | Autore: Doriano Lui
  • Vivendi il patron Vincent Bolloré fermato a Nanterre per corruzione   
                       
                
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La notizia è riportata da Le Monde, secondo cui "i magistrati sospettano che i leader del gruppo abbiano usato la loro sussidiaria delle comunicazioni di Havas per facilitare l'arrivo al potere dei leader africani fornendo consulenze e missioni di comunicazione sotto-fatturate", il tutto in cambio delle concessioni portuali.

L'imprenditore francese Vincent Bolloré è stato posto in custodia cautelare e interrogato a Nanterre nell'ambito di un'inchiesta su tangenti pagate dal suo gruppo in Africa nel 2010.

Lo riporta Le Monde nella sua versione online aggiungendo che Bolloré si trova nei locali della polizia giudiziaria di Nanterre per essere interrogato.

"Di fronte a una forte concorrenza, sono le competenze riconosciute del gruppo, le sue capacità finanziarie, la sua rete industriale, le sue competenze portuali da oltre 30 anni, gli investimenti che fa sul continente africano che gli permettono di aggiudicarsi concessioni portuali", si legge ancora nel comunicato. Già nel 2016, la sede del gruppo Bolloré Africa Logistics era stata oggetto di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta aperta nel luglio 2012. "I servizi relativi a questi fatturati sono stati effettuati in piena trasparenza", ha affermato il gruppo in una nota.

Il finanziere francese Vincent Bollorè è in stato di fermo con l'accusa di corruzione di funzionari pubblici stranieri. Stessa cosa nell'elezione del giovane presidente del Togo Faure Gnassingbé, figlio dell'ex dittatore Gnassingbe Eyadema, dove Dorent avrebbe partecipato attivamente per la campagna elettorale.

Vincent Bolloré, 68anni, dirige il gruppo omonimo ed è presidente del consiglio d'amministrazione di Havas, sesto gruppo mondiale nel settore delle telecomunicazioni.

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