Di Maio, incontri segreti con le forze dell'ordine. Pd: "Ha visto Scafarto?"

09 Mag, 2018, 03:33 | Autore: Bianca Mancini
  • L'antipatia di Renzi e il sonno del Pd

"A che serve votare il Pd se non hanno la credibilità per stare all'opposizione, non possono combattere per le pensioni, loro che li hanno massacrati i pensionati", continua. Come a dire, se lo fosse lui ci andrebbe più che volentieri.

"Con il Pd non voglio averci mai più nulla a che fare per come si sono comportati".

"Io non correrò alle primarie del Pd e il prossimo leader lo sceglieranno le primarie" ha specificato Renzi, rivendicando però il suo diritto a esprimere la sua opinione (diritto che non si è mai negato, bisogna aggiungere): "Ma certo se qualcuno mi dice 'tu non aprire piu' bocca perche' dobbiamo fare un accordo di nascosto con i 5 Stelle', io rivendico di poter dire che la coerenza e la dignita' valgono molto di piu' di un accordo sottobanco". Renzi esorta il Pd a "smetterla di litigare" e pensare alla campagna elettorale, anche se "senza una legge con il ballottaggio" il Paese non potrà mai avere "un governo chiaro", sostiene. "Il dialogo con i 5S era l'unica strada seria che sul piano programmatico, sulla lotta alla povertà, la promozione del lavoro, il Mezzogiorno e il lancio di un'Europa sociale poteva diventare una spinta verso il governo". Si tratta di una scuola che, aggiungendosi all'aria dei tempi, invita irresistibilmente a comunicare soprattutto attraverso la frase ad effetto non più lunga di due righe, attraverso lo slogan incisivo, la battuta. Quindi, da stasera, niente più governo Centrodestra-Pd, quello che gli amici de Il Foglio auspicavano e gli elettori di sinistra (ancora esistono) temevamo come la peste.

Ma tant'è, come si dice.

Il leader pentastellato comunque non ha dubbi e lo ha rimarcato ieri su Facebook: "Sono sicuro che questa volta gli italiani daranno un segnale forte, fortissimo alle altre forze politiche per farci governare da soli: eravamo dati al 29% nelle ultime poltiche e siamo arrivati al 33%. Il 40 è a portata di mano". Qui, dopo le elezioni del settembre 2017, abbiamo assistito a ben due trattative. E ha portato a un patto, ratificato da un partecipatissimo voto degli iscritti alla Spd. Gli italiani sceglieranno se questa classe politica deve restare a dettare le condizioni guardando ai propri interessi. Questi esponenti, il loro nucleo, è stato smenbrato e loro sono stati mandati a portare la carta igienica alla scuola ufficiali.

E sulla RAI "se ho proposto un'epurazione nei confronti dei direttori dei Tg Rai?" Ma non hanno fatto abbastanza per sorprendere davvero. Quella della politica "dei due forni".

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