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Giro d'Italia: motociclista del servizio d'ordine in gravissime condizioni

10 Mag, 2018, 02:59 | Autore: Eufebio Giannola
  • Giro d’Italia 2018 tappa 3 ancora Viviani! Oggi si torna a casa

Nella tappa di oggi è andato bene anche Fabio Aru della UAE Fly Emirates, che nel finale è passato al contrattacco senza però disputare la volata e si è visto anche Ulissi che nonostante una tappa adatta alle sue caratteristiche ha preferito rinunciare allo sprint.

Ma ieri, in Questura, si è tenuto anche il tavolo tecnico - un po' più ristretto - per pianificare ed organizzare la sicurezza in occasione della concelebrazione dei vescovi di Sicilia per ricordare il venticinquesimo anniversario dall'appello di San Giovanni Paolo II.

"Il percorso - aggiunge Mosna - prende le mosse dal 1966, quando cominciai a seguire il Giro d'Italia, ai tempi solo per pura passione. L'AST ha potenziato i collegamenti da Catania città verso i Monti Rossi con un pulman ogni mezz'ora".

Il caldo, il vento, i numerosi chilometri e l'attraversamento di diversi centri abitati sono stati i grandi protagonisti prima del finale in salita, con una pendenza massima del 13%. Corre tra i professionisti dal 2012 e ha vinto due Eneco Tour, un Tour de Pologne e due tappe al Giro d'Italia.

A circa 30 Km circa dall'arrivo, il gruppetto dei fuggitivi si è frazionato, contando solamente Frapporti, Belkov e Mosca, che sono arrivati ad avere un vantaggio di circa 2 minuti sul gruppo che, comunque, ha continuato a tenere la situazione sotto controllo. Tutti assaggi in attesa delle grandi montagne in previsione nell'ultima settimana di corsa. L'hashtag ufficiale è #Giro101, con cui oltre ad essere sempre aggiornati sulle news, i telespettatori potranno commentare in live tutto ciò che accade. Dopo una fase interlocutoria, il quartetto ha ripreso a guadagnare qualcosa, sempre tenuto sotto stretto controllo a distanza dal gruppo della maglia rosa.

Fra gli atleti in fuga c'è stata fin da subito una certa collaborazione, anche nello spartirsi i Gpm e i traguardi volanti: Barbin era il corridore che aveva il maggiore interesse a consolidare la maglia azzurra del miglior scalatore, conquistata in Israele. A 22 km dal traguardo, tra i quattro fuggitivi inizia la bagarre: scatta Didier, si attarda il suo compagno di squadra Mullen. Altri appuntamenti sono quelli di mercoledì 16 maggio per un primo assaggio del mondo delle due ruote al Velodromo cittadino "Fausto Coppi" dove dalle 17, 30 sarà possibile provare in pista biciclette da corsa e gravel. Wellens, con uno strappo negli ultimi 50 metri ha dimostrato di averne di più sul canadese Woods e sul nostro Battaglin.

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