Unicredit, buona partenza dopo i dati del primo trimestre 2018

10 Mag, 2018, 10:55 | Autore: Doriano Lui
  • Trimestrale Unicredit utile batte attese spunto per azioni UCG sul Ftse Mib oggi

Unicredit archivia il primo trimestre 2018 con un risultato netto di 1,1 miliardi di euro, in aumento del 22,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In considerazione del fatto che la trimestrale Unicredit sia stata pubblicata prima dell'opening bell di Piazza Affari, si può affermare che le azioni Unicredit su Borsa Italiana oggi possano registrare significative variazioni di prezzo proprio a causa dei conti trimestrali. Per il 2018 la banca stima di effettuare cessione di crediti deteriorati complessivamente per 4 miliardi. Confermato il pagamento di un dividendo del 20% nel 2018 e del 30% nel 2019.

I crediti verso la clientela di gruppo hanno raggiunto 414,9 miliardi di euro (+1,3% su base annua); i crediti verso la clientela Group core sono aumentati a 403,8 miliardi.

"I risultati del primo trimestre 2018 di UniCredit, il miglior primo trimestre in più di un decennio, sono stati guidati da una forte dinamica commerciale in tutto il Gruppo, sostenuta da una rinnovata e positiva attenzione nei confronti del cliente, che si è tradotta in quasi mezzo milione lordo di nuovi clienti" - ha commentato Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit -. Le esposizioni deteriorate lorde sono poi scese da 48,3 miliardi di inizio anno a 44,6 miliardi, mentre le esposizioni deteriorate nette sono scivolate del 16,2% su quota 17,7 miliardi di euro. Migliora la qualità dell'attivo: il rapporto tra NPE (Non Performing Exposures) e totale crediti scende del al 9,5% (-2,1%) e il costo del credito si attesta a 45 bp da 77 nel trimestre precedente (Bloomberg: 60-65 bp). In ogni caso, aggiugono da Unicredit, il contributo dei Cashes alla posizione patrimoniale complessiva della banca sarebbe "non significativo" visto che le azioni sottostanti rappresentano ormai meno del 10% del capitale nominale a fronte di un CeT1 ratio salito al 13,6% a fine 2017. Grazie alla nostra solida posizione patrimoniale, abbiamo intrapreso ulteriori decisive azioni per accelerare il rundown del portafoglio Non Core al 2021 - spiega il top manager -. "Tutti gli obiettivi di Transform 2019 sono confermati e continuiamo la rigorosa implementazione del piano, lavorando insieme con tutta la squadra per fare di UniCredit una banca paneuropea vincente". Ciò avverrà attraverso una combinazione di cessioni e svalutazioni. Quanto al piano, prosegue "abbiamo gia' realizzato il 78 per cento delle chiusure di filiali in programma e il 75 per cento delle riduzioni di personale previste, con una diminuzione dei costi cosi' come pianificato".

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