Aumenta l'Iva? A pagare di più saranno sempre i soliti: rincari record

13 Mag, 2018, 11:33 | Autore: Doriano Lui
  • Fisco Uil,in 2 anni pagati 7 mld tasse locali in

Nel dettaglio, tale rincaro sarà pari a 284 euro per famiglia al Nord, a 234 euro nel Centro e a 199 euro nel Mezzogiorno. Lo rileva la Cgia di Mestre che, attraverso una simulazione di carattere teorico, ha dimensionato gli effetti economici che graveranno sulle famiglie dal 2019.

Dalla sua apparizione, nel 1973, sono passati 45 anni e fino a quest'anno l'Iva è aumentata 9 volte.

Paolo Zabeo della Cgia ha dichiarato: "bisogna assolutamente evitare l'aumento dell'Iva". Ricordo che il 60% del Pil nazionale è riconducibile ai consumi delle famiglie. Tra i principali Paesi Eu siamo quello in cui è cresciuta di più: 10 punti, un record, che nessuno ci invidia. Il balzo dal 22 al 24,2% ci consentirebbe di posizionarci in testa alla classifica dei cittadini più tartassati dalle imposte indirette. "Se l'Iva dovesse salire ai livelli record previsti, per le botteghe artigiane e i piccoli commercianti sarebbe un danno enorme, visto che la stragrande maggioranza dei rispettivi fatturati e' attribuibile alla domanda interna". La Francia è l'unico Paese in questa comparazione che non ha registrato alcun incremento.

Se non verrà disinnescato l'aumento previsto, dal 2019 l'Italia sarà il Paese con l'aliquota Iva ordinaria più elevata dell'area dell'euro.

Sembra siano stati anche elencati i beni e servizi interessati da questo eventuale aumento dell'IVA dalle 10 al 11,5% e tra questi citiamo la carne, il pesce, il cacao, spezie, prodotti di pasticceria e biscotteria, salse e condimenti, Preparati per zuppe, energia elettrica, gas metano per uso domestico a prestazioni alberghiere, ristrutturazioni edilizie, piante e fiori, somministrazione alimenti e bevande, spettacoli teatrali.

Un aumento che, in ogni caso, comporterebbe non pochi problemi a quelle piccole e medie imprese che rappresentano lo zoccolo duro dell'economia italiana.

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