Rottamazione cartelle: gli interessi saranno meno cari

14 Mag, 2018, 11:28 | Autore: Doriano Lui
  • Sportelli aperti all'Agenzia delle Entrate ultimi giorni utili per rottamare le cartelle

Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Agenzia delle entrate-Riscossione ha ampliato i canali di informazione sulla definizione agevolata, sottoscrivendo un accordo con Trenitalia Spa e Poste italiane Spa, che consente di proiettare un video informativo su monitor di treni e uffici postali.

Si ricorda che i carichi interessati dalla rottamazione sono quelli affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. "La rottamazione può essere perfezionata anche solo per alcune delle cartelle", spiegano dall'Agenzia. Il contribuente potrà accedere al modulo di richiesta in area pubblica del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione entro le ore 9 del 14 maggio, mentre in area riservata si potrà consultare il prospetto entro le ore 23.59 del 15 maggio.

Possono richiedere il beneficio anche coloro che sono stati esclusi alla precedente definizione agevolata perché al 31 dicembre 2016 non erano in regola con i pagamenti.

Se si decide di aderire alla definizione agevolata, bisognerà presentare all'Agenzia una domanda corredata da documento di identità e dalla dichiarazione sostitutiva per le richieste in proprio o in rappresentanza di terzi.

Gli indirizzi PEC sono presenti sul sito stesso dell'Agenzia delle Entrate, in apposito elenco suddiviso per regioni. Niente rottamazione bis, invece, per chi aveva aderito in passato, senza però provvedere al pagamento delle somme dovute entro le scadenze stabilite. Anche loro, infatti, potranno aderire entro il 15 maggio 2018.

Il successo che ha ottenuto la rottamazione del 2017, ha fatto sì che la stessa venisse ad essere riconfermata, con alcune novità, nel 2018 con il nome di Rottamazione bis.

Se la domanda di adesione viene accettata, bisognerà saldare il debito, condonato degli interessi, in tre rate (ottobre e novembre 2018, febbraio 2019) per le cartelle datate 2017 e in cinque rate (luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019) per le cartelle relative al periodo 2000-2016, fermo restando la possibilità di estinguere il debito attraverso il versamento di un'unica rata a luglio 2018.

Una volta inviata la domanda di rottamazione cartelle 2018 all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, il contribuente, riceverà entro il 30 giugno 2018 l'importo delle cartelle che possono essere oggetto di condono, la scadenza delle rate e i relativi bollettini di pagamento o, in alternativa, l'eventuale diniego. Ma si potrà anche effettuare il pagamento direttamente agli sportelli dell'Agenzia, sul portale web e via App Equiclick (in questi ultimi due casi solo per utenti autenticati). In tal caso, dopo aver richiamato il numero progressivo della cartella di pagamento, occorre indicare gli estremi dei ruoli che si intendono rottamare, reperibili nella sezione "Dettaglio degli importi dovuti fornito dall'Ente che ha emesso il ruolo", presente nella cartella di pagamento.

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