Il governo Orban è razzista. La fondazione Soros lascia Budapest

15 Mag, 2018, 19:24 | Autore: Santina Resta
  • George Soros

Questo l'annuncio trasmesso martedì dalla fondazione creata dal miliardario George Soros, che finanzia diverse Organizzazioni non governative.

Orban, nell'ultima campagna elettorale, si era scagliato a più riprese proprio contro Soros, che a suo dire avrebbe approntato un disegno per sostituire la razza magiara facendo arrivare i migranti in massa nel Paese.

"Di fronte a un contesto politico e giuridico sempre più repressivo in Ungheria, l'Osf sposta le sue operazioni e il suo personale internazionale con sede a Budapest nella capitale tedesca, Berlino", ha comunicato la fondazione. Legge chiamata "Stop Soros" e la quale prevede pesanti tasse del 25 per cento e controlli sulle Ong finanziate dall´estero, la loro registrazione come "organizzazioni al servizio dello straniero" e autorizza la loro chiusura se vengono giudicate "minaccia alla sicurezza nazionale".

A comunicarlo è la stessa organizzazione: "Il governo ungherese ha diffamato e descritto in modo distorto la nostra attività, con tattiche e modi senza precedenti nell'Unione europea", ha spiegato il presidente Patrick Gaspard, denunciando anche la "sempre più repressiva" situazione legale nel Paese magiaro. Ma per ora la prima battaglia l'ha vinta Orban.

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