Istat: italiani più vecchi e soli, ascensore sociale bloccato

16 Mag, 2018, 16:22 | Autore: Doriano Lui
  • Istat: restano difficoltà inserimento lavoro per giovani madri

Un rapporto utile per capire quali trasformazioni sono in atto nel Paese, così da poter delineare anche le prospettive per il futuro e le possibilità di crescita. L'anno scorso ne sono state stimate 464mila, il 2% in meno rispetto all'anno precedente e nuovo minimo storico.

Una popolazione che è diminuita per il terzo anno di fila di quasi 100mila persone (popolazione di circa 60,5 milioni con un 8,4% di stranieri, che ammonterebbero a 5,6 milioni) che vede 168,7 anziani ogni 100 giovani.

(Agenzia Vista) Roma, 16 maggio 2018Alleva Italia secondo Paese piu vecchio al mondoAl 1° gennaio 2018 si stima che la popolazione residente ammonti a 60,5 milioni, con un'incidenza della popolazione straniera dell'8,4 per cento.

L'Istat rileva anche come sia mutata la mappa del lavoro: tra il 2008 e 2017 si è notata una diminuzione di un milione di occupati classificati come operai e artigiani e l'incremento, di 860mila persone, delle professioni esecutive nel commercio o nei servizi (rientrano gli impiegati con bassa qualifica).

Per le donne l'età media della nascita del primo figlio era di 26 anni nel 1980, nel 2016 è stato di 31.

Gli italiani sono più vecchi e più soli. Una vera e propria desertificazione umana oltre che industriale.

Se invece volete approfondire i dati rilevati dall'Istat potete scaricare il report completo che trovate di seguito.

Il Paese appare anche più fragile rispetto all'Ue: il 17,2% si sente privo o quasi di sostegno sociale.

Un dato che rende questo scenario ancora più inquietante riguarda il fenomeno dei cervelli in fuga che non accenna ad attenuarsi; basti pensare che nel 2013 furono "solamente" 19.000 i giovani laureati italiani che tentarono la fortuna all'estero, mentre quest'anno è stata toccata quota 25.000.

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