Le suore di clausura potranno usare i social network

16 Mag, 2018, 15:35 | Autore: Santina Resta
  • Le suore di clausura possono usare i social “ma con sobrietà”, lo dice il Vaticano

E chi l'avrebbe mai detto che anche le suore di clausura potessero usare i social network per dialogare, per comunicare con l'esterno.

Nell'Istruzione 'Cor Orans' della Congregazione per gli istituti di vita Consacrata si afferma che i mezzi di comunicazione potranno essere utilizzati per motivi di formazione, istruzione e lavoro con prudente discernimento al fine di un'utilità comune.

Nel 2016 era intervenuto anche Papa Francesco. "Usate i social con prudenza", aveva sottolineato il pontefice nella costituzione apostolica "Vultum Dei quaerere" ("La ricerca del Volto di di Dio"), cercando di mettere in riga gli ordini femminili sull'uso di internet.

Anche le suore di clausura possono accedere ai media e utilizzare i social ma devono farlo "con sobrietà e discrezione" per non "svuotare il silenzio contemplativo", riempiendolo di "rumori, di notizie e di parole". Ma soltanto perché siano realmente "al servizio" della vita contemplativa della comunità monastica e senza mai "svuotare il silenzio" della clausura né offrire pertanto "occasione di evasione".

Chiede "sobrietà e discrezione" nell'uso dei social e dei mezzi d'informazione, così da "salvare il raccoglimento e il silenzio", demandando al Capitolo conventuale il compito "di stabilire la modalità di uso di questi mezzi, chiedendo dunque alle monache maturità di giudizio e capacità di discernimento, e soprattutto amore alla propria vocazione contemplativa".

Aveva fatto riflettere l'equivoco che aveva visto coinvolte le suore clarisse cappuccine di Napoli che nel 2015 avevano dato risposta alla comica Luciana Littizzetto con un post su Facebook dal loro account ufficiale. Non si è fatta attendere la replica della madre badessa: "Non sarebbe forse il caso, cara Luciana, di aggiornare il tuo manzoniano immaginario delle monache di vita contemplativa?".

In questo momento nel mondo ci sono 37.970 suore di clausura, "non poche in questo contesto di crisi vocazionale", spiega monsignor José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione.

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