Ruby ter, chiesto processo Berlusconi

16 Mag, 2018, 14:42 | Autore: Santina Resta
  • Alessandro Bianchi  Reuters

A pochi giorni dalla riabilitazione politica Silvio Berlusconi rischia un nuovo processo. Dal processo principale, che resta a Milano, il Gip decise lo stralcio di alcune posizioni che andavano esaminate da tribunali di altre città.

Il gup del tribunale di Roma Angela Gerardi, accogliendo le richiesta della procura, ha rinviato a giudizio Silvio Berlusconi e Mariano Apicella per la corruzione legata alla falsa testimonianza del cantante napoletano riferita alle feste organizzate ad Arcore.

Ora toccherà al Gup decidere.

Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio anche per la stessa Roberta Bonasia, accusata di calunnia, falsa testimonianza e corruzione di atti giudiziari.

La vicenda è un filone del processo milanese 'Ruby ter' e riguarda il rapporto tra Berlusconi e l'ex infermiera di Nichelino che, come ipotizzato dalla Procura di Milano, avrebbe ricevuto denaro per non rilasciare dichiarazioni in aula. Il suo nome venne fuori durante una telefonata, intercettata, tra Lele Mora ed Emilio Fede, entrambi all'epoca indagati in uno dei procedimenti. "Pretende tutto. Lui è preso..." dicevano. La loro tesi è che l'eventuale reato di corruzione in atti giudiziari si consuma nel momento dell'emissione dell'assegno circolare (con cui Berlusconi fece l'ultimo versamento di denaro a Bonasia). Da qui sempre secondo gli avvocati la necessità di interpellare la Suprema Corte.

Raccomandato: