Berlusconi riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Milano, torna candidabile

17 Mag, 2018, 09:13 | Autore: Santina Resta
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Adesso che è in dirittura d'arrivo l'accordo di governo tra M5S e Lega, Berlusconi viene tirato a lucido, con la possibilità di potersi ricandidare se si dovesse tornare alle urne.

Contro gli effetti negativi della legge Severino, gli avvocati di Berlusconi avevano anche fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, sostenendo che la norma avesse prodotto un effetto retroattivo sulla posizione giuridica del loro assistito. La riabilitazione penale è un istituto previsto dal codice penale e dal codice di procedura penale che mira al reinserimento sociale del reo e permette l'estinzione delle pene accessorie (per esempio l'interdizione dai pubblici uffici, la decadenza della responsabilità genitoriale, la sospensione dall'esercizio di una professione, in questo caso l'incandidabilità conseguenza della legge Severino) e di ogni altro effetto penale della condanna salvo che la legge disponga diversamente.

Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso la "riabilitazione" a Silvio Berlusconi. E anche se la garanzia potrebbe essere quella di un ruolo forte di Salvini e Di Maio in una sorta di 'triumvirato' di fatto, il timore diffuso è che alla fine ci si trovi con una figura "difficile da gestire". "Figura della quale, oggi, l'Italia ha più che mai bisogno".

"Questa notizia, altresì, dovrebbe rendere lieti anche i nostri avversari, poiché ne risulta rafforzata la democrazia rappresentativa e la dialettica politica in termini di confronto e contributo ideale, sebbene per alcuni anni un personaggio della statura politica del Presidente Silvio Berlusconi è stato privato del diritto di rappresentare pienamente il suo partito nelle Istituzioni, dopo che ne è stato allontanato con procedure alquanto discutibili se non mortificanti". "Si conclude dopo cinque anni un calvario giudiziario, politico e umano che ha impedito al leader del centrodestra di essere in campo in prima persona", è il commento di Annamaria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato. "Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo" scrive su Twitter l'ex presidente del Senato Renato Schifani, commentando la notizia. "Faccio gli auguri al Cavaliere per la bella notizia che gli restituisce i suoi diritti pieni".

Silvio Berlusconi è di nuovo candidabile.

Silvio Berlusconi ce l'ha fatta.

Basta infatti che si liberi un seggio occupato da uno dei parlamentari di Forza Italia eletti nei collegi uninominali, facendo così scattare elezioni suppletive per sostituire il parlamentare. E il Guardasigilli Andrea Orlando afferma: "E' la conseguenza di una legge della Repubblica e come tale va rispettata".

Una battuta? Sì, ma alquanto sibillina.

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